Là dove solo un monticel si estolle
Su immenso pian, tra l’Oceáno e il Reno;
Dove non Galli son, nè Belgi appieno,
Nata è quella che a me me stesso tolle.
Insuperbir ben puoi, beato colle,
Che le prime vitali aure, nel seno
Spirasti a lei, che non verrà mai meno,
Se i miei carmi non son presumer folle.
Deh! quanti in ciel ben accoppiati punti
D’amiche stelle al suo natal fu forza,
Per tanti pregi in una essere aggiunti!
E a sì bell’alma dar sì bella scorza,
Qual di puri elementi insieme assunti
Felice tempra, che l’invidia ammorza!