Là dove muta solitaria dura
Piacque al gran Bruno institüir la vita,
A passo lento, per irta salita,
Mesto vo; la mestizia è in me natura.
Ma vi si aggiunge un’amorosa cura,
Che mi tien l’alma in pianto seppellita,
Sì che non trovo io mai spiaggia romita
Quanto il vorrebbe la mia mente oscura.
Pur questi orridi massi, e queste nere
Selve, e i lor cupi abissi, e le sonanti
Acque or mi fan con più sapor dolere.
Non d’intender tai gioje ogni uom si vanti:
Le mie angosce sol creder potran vere
Gli ardenti vati, e gl’infelici amanti.