Se col pensier sovra me stesso io m'ergo

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Pompeo Figari

Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Se col pensier sovra me stesso io m’ergo Intestazione 15 dicembre 2019 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Pompeo Figari


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X


Se col pensier sovra me stesso io m’ergo
     Il numero a guardar de’ falli miei,
     Per cui servo del senso, io già mi fei
     Di mille mostri spaventoso albergo:

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5Ovunque io mi rivolgo a fronte e a tergo,
     Veggo, o Signor, che intorno a me Tu sei
     Con quel flagello, onde gastighi i Rei,
     Nè contra i colpi tuoi ritrovo usbergo.
Deh cessi l’ira in Te, cessi lo sdegno,
     10Nè tutto di furor s’armi il tuo ciglio,
     Ma la Giustizia a la Pietà dia ’l regno.
Già m’esorta a sperar dolce consiglio:
     Se di perdono a supplicare or vegno
     Te Giudice, ma Padre, io reo, ma figlio.