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Alle sette dame della corte d'amore

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Il mattino Salomè
Link alla raccolta Questo testo fa parte della raccolta Antologia provenzale/Linguadoca


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ALLE SETTE DAME DELLA CORTE D’AMORE.

Han fatto sapere che a Villafranca dovea tenersi Corte d’Amore. Per venirci, il Trovatore non ha avuta la gamba zoppa.

Ed egli vi dice sinceramente, o le sette Dame di beltà! che ha grande invidia di guadagnare il fiore sbocciato sulla più alta cima.

Se voi esaudite la sua dolce speranza, il vostro nome sarà da lui scolpito nel Tempio della Memoria.

Ed egli pure farà che il piacere duri, se al premio ornato di gloria voi aggiungete ognuna un bacio.


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A LAS SÈT DONAS DE LA CORT D’AMOR.

An fait saber qu’à Vila-Franca
     Debià se tene Cort d’Amor.
     Per i venir, lo Trobador
     A pas agut la camba ranca.

E vos i dis d’una vots franca,
     O las sèt Donas de bèlor!
     Qu’enveja de ganhar la flor
     Pincada à la plus auta branca.

Se son esper es comolat,
     Vostre nom sera ’scrincelat
     Per el al Temple de Memoria.

E, tant-ben el, fara gintet,
     S’à la joia ondrada de gloria
     Ajustatz caduna un potet.

(Id.           Id.)(La Canson Occitana)