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Amore in quel vittorioso giorno

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Superbo colle, benché in vista umíle Mille duri pensier par nel cor muova
Link alla raccolta Questo testo fa parte della raccolta Opere (Lorenzo de' Medici)/III. Rime


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[Nuovi ingegni d’Amore.]


     Amore in quel vittorioso giorno,
che mi rimembra il primo dolce male,
sopra al superbo monte lieto sale:
le Grazie seco e i cari frati andôrno.
     Lo abito gentil, di ch’era adorno,
deposto, dette a me la benda e l’ale:
a lei l’arco in la destra, ed uno strale
nella sinistra, e la faretra intorno.
     La candida, sottil, succinta vesta
dell’amorosa mia Diana scuopre
le nude membra, or sopra a’ panni esprime.
     Febo de’ raggi ornò gli occhi e la testa;
cosí non arti umane o mortal opre
fûr quelle benedette e dolci prime.