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Il mese di maggio

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Le feste del Félibrige Il mattino
Link alla raccolta Questo testo fa parte della raccolta Antologia provenzale/Linguadoca


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IL MESE DI MAGGIO.

Il mese di Maggio è il mese dei fiori, graziosi fiori che smaltano i prati e gaiamente coronano il pensiero.

Il mese di Maggio è il mese dei baci, cari baci che hanno presto presto aperta la porta chiusa dei cuori timidi.

Amore fa la sua ronda in questo mese fiorito, seminando la gioia, riscaldando lo spirito, portando la felicità in cima alla sua ala.

È il mese d’amore, il mese che guarisce ogni languore, e sempre sorride ad ogni gemma, ad ogni cicala. [p. 442 modifica]

Festeggiamo l’amore e la gaia primavera, l’amore che nutrisce ogni bella idea, e delle cose più vecchie fa cose nuove.

O Maia, salute! Fuggite bufere! La nube sparisce, e come in una cappella, l’astro-re si mostra colla sua moltitudine

Di frecce d’oro, brillando, dardeggiando, e sino all tramonto va pavoneggiandosi il Dio potente che ci copre d’un mantello.

Così nel cuore, che s’agita e canta, abbiamo la giovane Maia e la vergine Musa, un doppio sole che ci inebbria.


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Frédéric Donnadieu

(1843-1899).

LOU MES DE MAI.

Lou mes de mai es lou mes de las flous,
     Poulidos flous que mirgalhou la prado,
     E bellomen courounou la pensado.

Lou mes de mai es lou mes das poutous,
     Poulits poutous qu’òu lèu-lèu desclavado
     Des cors paurucs la porto coundamnado.

Amour roundalejo am lou mes flourit,
     Semenan la joio, enfiocan l’esprit,
     Pourtan lou bounur al bout de soun alo.

Es lou mes d’amour, lou mes que gueris
     Touto languitudo, e sempre souris
     A cado boutou, à cado cigalo.

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Festejem l’amour e lou gai printèms,
     L’amour que nourris touto ideo bello
     E de so pus vielh fa causo nouvello.

O Maio, salut! Fougis, marrit tèms!
     La niboul s’escarto, e coumo en capello
     L’astre-rèi se mostro, am sa ribambello

De sagetos d’or, creman, dardalhan;
     E jusqu’al tremoun s’en va varalhan
     Lou Dièu pouderous que nous enmantello.

Aital dins lou cor, trepan e cantan
     Habem jouino Maio e Muso pieucello,
     Un double sourel que nous ensourcelho!

(S.º D.º di Béziers (Hérault)(Op. separato).