L'edera (dramma)/Atto III/Scena IV

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Scena IV

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SCENA QUARTA.

Detti; Castigu, dalla comune, dentro; poi fuori.


Castigu

di dentro.

Si può entrare?

Don Simone.

È la voce di Castigu.... Che cosa viene a fare?

Prete Virdis.

Non ve l’ho detto?... Riconduce Annesa... almeno, spero.

Don Simone.

E la riconduce qui?

Prete Virdis.

E dove dovrebbe ricondurla?... In canonica, forse?

Don Simone

sdegnato, picchiando il bastone per terra.

Se entra, le rompo la testa! [p. 132 modifica]

Donna Rachele

vedendo che Padre Vìrdis sbuffa.

Ma, babbo!... Poichè Don Virdis dice che è necessario...

Castigu

c. s.

Entro.... o non entro?

Don Simone non risponde, e seguita a battere il bastone in terra.

Prete Virdis

dopo pausa.

Farò io da padrone!

verso la porta.

Avanti, zio Castigu... avanti!

Castigu

commosso.

Oh, miei buoni padroni!... Come rivedo questa casa!... Sorvegliati dalla forza pubblica... donna Rachele, la santa... Don Simone, che se il buon Dio morisse...

Prete Virdis.

Quando finirai di bestemmiare?... Se Dio vuole, risuscita il terzo giorno!... Dunque, hai ricondotto Annesa? [p. 133 modifica]

Castigu.

Non glielo avevo promesso?... È fuori che aspetta.

Don Simone.

Ma bravo, Castigu!... Eri proprio tu che dovevi proteggere quella sciagurata!

Castigu

mortificato.

Che dovevo fare?... Mi capitò dinanzi tremante, smarrita... Pareva impazzita!... Cercava di Don Paulu... lo credeva nascosto presso di me... Invece, don Paulu era venuto a riprendere, da mio nipote Ballore, il cavallo... e io neanche lo avevo visto... Allora essa piangendo disperata mi disse: «Accusano noi tutti d’aver fatto morire zio Zua: ci arresteranno: nascondetemi, per l’anima dei vostri morti!... Bisogna che mi nascondiate, se volete che gli altri possano salvarsi!»

queste parole producono grande impressione in tutti, e la manifestano in vario senso.

Castigu.

Anch’io sospettai che.... non so.... ma fu proprio con l’intenzione di salvarvi che la nascosi nelle grotte, in modo che sarebbe stato difficile trovarla.... quanto una spilla in fondo al [p. 134 modifica]mare.... e le portavo da mangiare come il corvo che portava il pane al profeta Elia.

Prete Virdis

ironico.

Il paragone calza a puntino!... Via, falla venire.

Don Simone

trattenendo Castigu, che si avvia.

In questo momento, non voglio vederla.... che altrimenti....

Prete Virdis.

Se non volete vederla, andatevene!... Io non desidero di meglio che rimaner solo con lei.

Don Simone.

Sicuro che me ne vado!

Donna Rachele

indicando la cucina — a Paulu, che è rimasto sempre in fondo, cupo.

Vieni, Paulu.... Andiamo a riprendere Rosa che ti aspetta.

Prete Virdis.

Ricordatevi che quando rincaserete, la troverete qui.

Donna Rachele sospira: — [p. 135 modifica]Paulu la segue sempre cupo: — Don Simone, nervoso, esce dietro di essi dalla cucina.

Prete Virdis

respirando forte,

Oh!

a Castigu.

Chiamala.

si ritira nel sottoscala, a pregare.

Castigu.

sulla porta, parlando ad Annesa, che si suppone nella viottola a una certa distanza.

Vieni Annesa.... vieni!... Parlo con te.... Animo!