Mostrasi chiaro, per divin giudizio

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Cecco Nuccoli

Aldo Francesco Massera XIII secolo Indice:AA. VV. – Sonetti burleschi e realistici dei primi due secoli, Vol. II, 1920 – BEIC 1928827.djvu sonetti Mostrasi chiaro, per divin giudizio Intestazione 23 luglio 2020 25% Da definire

Andando per via nova e per via maggio O tu, che pigni in due parete azzuro
Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta XXII. Ser Cecco Nuccoli
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XVI

Per la caduta dei signori da Pietramala.

Mostrasi chiaro, per divin giudizio,
giá quei da Pietramala condannate,
ei quai de l’alta rota son chinate
4e giú desposte d’ogne lor offizio.
Si gran peccato di soperbia e vizio
soffrir non podde el redentor Fate:
Lucifero angelo e gli altre chiamate
8private fuòr d’ogne bene letizio.
Poi ch’è sentenza, tal sia manifesta:
o qual conforto in ciò possa valere,
11che non convegna d’inchinar lor testa.

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Ma, per trattato di pace volere,
credevan su montare a far gran festa,
11e nel lor primo stato remanere.
Non rivocò mai Dio suo concistorio,
però che l’infinita sua giustizia
14fraudo noi si può far, né giá malizia.