Notizie sulla Guerra della Indipendenza d'Italia (Monitore Toscano)/Proclama 8 giugno 1859 (Napoleone III)
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Proclama. – Italiani! La fortuna della guerra mi conduce oggi nella Capitale della Lombardia. Or vengo a dirvi perchè ci sono.
Quando l’Austria aggredì ingiustamente il Piemonte, mi sono deciso di sostenere il mio Alleato il Re di Sardegna. – L’onore e gli interessi della Francia me lo imponevano.
I vostri nemici che sono i miei hanno tentato di sminuire la simpatia che era universale in Europa per la vostra causa facendo credere che io non facessi la guerra che per ambizione personale, e per ingrandire il territorio della Francia. –
Se mai v’hanno uomini che non comprendono il loro tempo, io non sono certo del novero di costoro. – L’opinione pubblica è oggi illuminata per modo che si diventa più grande per l’influenza morale esercitata che per isterili conquiste, e questa influenza morale, io la cerco con orgoglio contribuendo a far libera una delle più belle parti d’Europa.
La vostra accoglienza mi ha provato che mi avete compreso. – Io non vengo tra voi con un sistema preconcepito di spossessare Sovrani, o per imporre la mia volontà. – Il mio Esercito non si occuperà che di due cose: combattere i vostri nemici e mantenere l’ordine interno. – Esso non porrà ostacolo alcuno alla libera manifestazione dei vostri legittimi voti.
La Provvidenza favorisce talvolta i popoli come gli individui dando loro occasione di farsi Grandi d’un tratto, ma a questa condizione soltanto, che sappiano approfittarne.
Il vostro desiderio d’indipendenza così lungamente espresso, così sovente deluso, si realizzerà, se saprete mostrarvene degni. – Unitevi dunque in un solo intento, nella liberazione del vostro paese: organizzatevi militarmente. – Volate sotto le bandiere di Vittorio Emanuele che vi ha così nobilmente preparata la via dell’onore.
Ricordatevi che senza disciplina non vi ha Esercito, e ardenti del santo fuoco della Patria non siate oggi che Soldati per essere domani liberi Cittadini di un grande Paese.
Dal quartier generale di Milano,
8 Giugno 1859.