Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/4001

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[p. 372 modifica] de’ rispettivi verbi (sieno frequentativi o diminutivi ec. in olare o comunque, o non lo sieno punto) da cui sono formati (se sono formati da verbo). Dunque la forma in ol breve, è ben propria della nostra lingua, e vi è frequentativa, diminutiva ec., come in latino ec. Ruotolo o rotolo. Coccola, coccolina. Concola (i romani concolina sempre, per quello che noi diciamo catino da lavar le mani e il viso) da conca. Vedi il Forcellini e i lessici greci dove κογχύλιον è diminutivo. E vedi alla p. 3636, margine fromba diminuito in frombola, voci l’una e l’altra, che non hanno a far col latino.1 Vedi il glossario. Goccia e gocciola, gocciolare e gocciare, sgocciolare ec.; da gutta, del che altrove.2 Snocciolare da nócciolo3 ec.; vedi la Crusca: nócciolo par che sia [p. 373 modifica]da nucleus che non è diminutivo: quindi neanche snocciolare cioè enucleare (24 decembre 1823). Vedi p. 4003.


*    A proposito delle divinità benefiche, che altrove ho detto essere ed essere state venerate, inventate ec. dalle nazioni civili, e piú quanto piú civili, si aggiunga che non solo benefiche, ma graziose, amabili ec. ancorché non benefiche, o indifferenti ec., come tante divinità, allegorici personaggi, personificazioni di qualità o soggetti ec. naturali, umani ec. nella mitologia greca ec. ec. (24 decembre, Vigilia del S. Natale, 1823).


*    Delle colonie greche in Italia, Sicilia ec. e antico commercio ec. greco in Italia, avanti il dominio de’ romani, la diffusione o formazione di quella lingua latina, che noi conosciamo, cioè romana ec., e del grecismo che per tali cagioni può esser rimasto nel volgare latino in quelle parti, e quindi ne’ volgari moderni, in quelle parti, e quindi nel comune italiano eziandio, massime che la formazione e letteratura di questo ebbe principio in Sicilia e nel

Note

  1. Cosí grappo e grappolo, di cui altrove; e vedi il glossario
  2. Seggia, seggio e seggiola, seggiolo, co’ derivati ec., del che altrove. Cuccio e cucciolo, ciotto e ciottolo coi derivati, composti ec. Ciccia e cicciolo o sicciolo. Chiappole, bruscoli, pappolate, ec. Frotta e frottola. Fetta e fettola; vedi la p. 4007.
  3. Cosí scrive l’Alberti, nócciolo. Cosí da cochlea, chiócciola: noi marchegiani cuccióla.