Poi ch'io fui, Dante, dal mio natal sito

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Cino da Pistoia

XIV secolo P Indice:Le Rime di Cino da Pistoia.djvu sonetti Letteratura Poi ch’io fui, Dante, dal mio natal sito Intestazione 18 agosto 2016 75% Da definire

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT

Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Rime (Cino da Pistoia)


[p. 120 modifica]

M. CINO A DANTE


     Poi ch’io fui, Dante, dal mio natal sito
Per greve essilio fatto peregrino
E lontanato dai piacer più fino
Che mai formasse ’l piacer infinito;
     Io son piangendo per lo mondo gito,5
Sdegnato del morir come meschino:
E se trovat’ho di lui alcun vicino,
Dett’ho che questo m’ha lo cor ferito.
     Nè dalle, prime braccia dispietate
Ne dal fermato sperar che m’assolve10
Son mosso, perchè aita non aspetti.
     Un piacer sempre mi lega e dissolve,
Nel qual convien che a simil di biltate
Con molte donne sparte mi diletti.