Se al fuoco immenso ond’io tutt’ardo, il gelo
Vedi or frammisto di gelosa tema,
Donna, chi ’l fa? solo il sentir la estrema
Possa che in duo negri occhi accolto ha il cielo:
E il veder vano di modestia il velo
Contra l’ardente forza lor suprema.
Dunque, non è, ch’entro il tuo core io tema
Che Amor penétri con novello telo.
Ah! se in me pur sorgesse il rio sospetto,
Basterebbe un tuo candido sorriso
A far che mai non mi tornasse in petto:
Ben mi dolgo del troppo amabil viso,
Che in forti lacci ognun che il mira ha stretto.
Martír sì dolce, io nol vorría diviso.