<dc:title> Sovra li fior vermigli e' capei d'oro </dc:title><dc:creator opt:role="aut">Giovanni Boccaccio</dc:creator><dc:date>XIV secolo</dc:date><dc:subject></dc:subject><dc:rights>CC BY-SA 3.0</dc:rights><dc:rights>GFDL</dc:rights><dc:relation>Indice:Le Rime di Cino da Pistoia.djvu</dc:relation><dc:identifier>//it.wikisource.org/w/index.php?title=Sovra_li_fior_vermigli_e%27_capei_d%27oro&oldid=-</dc:identifier><dc:revisiondatestamp>20200613151556</dc:revisiondatestamp>//it.wikisource.org/w/index.php?title=Sovra_li_fior_vermigli_e%27_capei_d%27oro&oldid=-20200613151556
Sovra li fior vermigli e' capei d'oro Giovanni BoccaccioXIV secoloLe Rime di Cino da Pistoia.djvu
Sovra li fior vermigli e’ capei d’oro
Veder mi parve un foco alla Fiammetta,
E quel mutarsi in una nugoletta 4Lucida più che mai argento od oro:
E qual candida perla in anel d’oro
Tal si sedeva in quella un’angioletta,
Volando al cielo splendida e soletta, 8D’orïental zaffir vestita e d’oro.
Io m’allegrai alte cose sperando,
Dov’io dovea conoscere che a Dio 11In breve era madonna per salire,
Come poi fu: ond’io qui lagrimando
Rimaso sono in doglia et in desìo 14Di morte, per potere a lei salire.