Vulcano/Sesta sintesi
Questo testo è stato riletto e controllato. |
◄ | Quinta sintesi | Settima sintesi | ► |
Sesta sintesi
GLI SCENOGRAFI
Deposito di scenari e attrezzi teatrali. Penombra. I due maestri d’elettricità scenica Elettrico Trasfiguratore e Placido Realista sono seduti l’uno accanto all’altro sopra un cumulo di stoffe, accasciati, la fronte fra le palme e i gomiti puntati sui ginocchi, quando entra agile marziale l’Alto Commissario. Lontano scroscio di applausi.
L’Alto Commissario
L’Italia ordina ai suoi insigni maestri d’elettricità scenica di superarsi ad ogni costo nelle sintesi finali. Si tratta di vincere in splendore immaginativo venti nazioni in gara. Voi non ignorate che 4 re e 7 presidenti di repubblica assistono a questo spettacolo. La vittoria dal punto di vista lirico drammatico sembra ormai sicura? Occorre un ultimo sforzo sceno-dinamico per rappresentare la bellezza paradisiaca della Sicilia e l’Etna in eruzione così da fulminare di ammirazione l’illustre pubblico che gremisce il teatro.
Trasfiguratore
seduto nella stessa posa:
Magnifiche parole! Ma non posso accettare, manca il tempo indispensabile. La materia ispiratrice è diabolicamente ribelle.
Realista
I colori e le forme dell’Etna hanno spaccato, bruciato i nostri pennelli e i nostri proiettori! Credo preferibile copiare e non trasfigurare.
Trasfiguratore
scattando in piedi:
Giammai! Bisogna invece portare su su la strabiliante e multiforme realtà in una luce intensissima di oltre pazza fantasia, che la deformi e la costringa alla sintesi. Sintesi! Voglio un pallone di seta dorato che sintetizzi sulla sua sfera specchiante tutti i paesaggi africani! Ma... Ma... Per questo ci vuole il tempo necessario. (Si siede di nuovo accasciato) Rifiuto dunque di Obbedire al Governo.
L’Alto Commissario
Cosa debbo rispondere all’Italia?
Trasfiguratore
contorcendosi:
Maledizione!... Rispondete che accetto e che vincerò. Al lavoro! Realista, datemi le vostre maledette realtà! (L’Alto Commissario esce)
Realista
Sono moltissime, diverse, eccezionalmente ricche e misteriose (Silenzio) Anzitutto: la delicatezza squisita di un profumo di ginestra sulla brutalità atroce delle lave negre.
Trasfiguratore
Non è difficile dare questa sensazione. Della polvere d’oro soffiata da un ventilatore sopra un cumulo di nero fumo e pesanti rotaie arrugginite.
Realista
La divinità di una luce spiritualissima sull’infernale ira compresa da una grande sciarra, fiume di tenebre pietrificate.
Trasfiguratore
Facile. Lo stesso materiale in proporzioni maggiori.
Realista
Un vento che strappa rabbiosamente alle lave nere immensi lenzuoli di polvere carbonosa per rovesciarli con villania sulla più verde, pura ed elegante delle dagale.
Trasfiguratore
Facilissimo. Un ovale verde immobile fra tre triangoli carbonosi sussultanti.
Realista
Una dagala odorosa che si difende coi brilli e i profumi sottilissimi delle sue masse d’oro, ginestre, assenzio, castagni, faggi, felci contro le negre palate del polverone infernale!
Trasfiguratore
Tutto ciò non offre serie difficoltà. Abbiamo i colori e le luci necessarie. Ma si tratta di una sensazione su per giù sempre uguale, che non può divertire il nostro raffinatissimo pubblico.
Realista
con ira:
Lo so. Voi disprezzate ciò che io vado creando faticosamente.
Trasfiguratore
Voi, non create, copiate! E conseguentemente annoiate! Bisogna inventare! Inventare!
Realista
con ira compressa:
Avete forse qualcosa di meglio voi?
Trasfiguratore
Certamente. Ho degli accoppiamenti metaforici di realtà lontane e diverse in cui elementi positivi e negativi danno nel toccarsi potenti scintille di sorpresa.
Realista
Per esempio? Spiegatevi. (Con ironia) Sono pronto ad ammirarvi.
Trasfiguratore
Per esempio, le lave sui fianchi dell’Etna mi fanno pensare a fuochi di guerra attendati sotto nuvole coniche. Voglio realizzare questo accampamento di lave gioconde che bevono rosso dopo la vittoria.
Realista
Ah! Ah! Divertentissimo! (Con ironia) Una vera trovata! Ma provate a darla da bere... al pubblico!
Trasfiguratore
Si può perfettamente realizzare questa mia fantasia. Vedrete. E anche questa: le lave mi sembrano gli spiragli e gli sfiatatori delle macchine della nostra navigante Sicilia...
Realista
Irrealizzabile!
Trasfiguratore
Voglio inoltre rappresentare le lave come delle lunghe trincee in calcestruzzo profondo, bene riscaldate, e spavaldamente illuminate sotto gli occhi e il tiro del nemico.
Realista
Pure pazzie, egualmente irrealizzabili!
Trasfiguratore
Voi non riuscirete a frenare la potenza del mio genio inventivo. Si tratta questa sera di divertire il pubblico con lo spettacolo delle colate di lava. Le lave costituiscono il personaggio piú importante. In altri termini siamo due cuochi che non hanno a disposizione che del pesce, del magnifico pesce in abbondanza. Lave dunque in tutte le salse... Per esempio: le lave sono la ribalta di un palcoscenico di stelle e nuvole ballerine!
Realista
Salsa irrealizzabile!
Trasfiguratore
Ho visto un piccolo cratere che rappresenterò come lo strano ombelicolo dell’Etna partoriente con frange e nastri di carne al vento.
Realista
ironicamente:
Ideale... Manicomio... Irrealizzabile!
Trasfiguratore
Io invece sono convinto, convintissimo che si può realizzare questa immagine.
Realista
No.
Trasfiguratore
Sí.
Realista
No.
Trasfiguratore
Sí.
Realista
Ma con quale colore rosso, quale proiettore, quale stoffa? (Correndo per la scena) Quale sangue?
Trasfiguratore
Col brivido di nuove realtà. Guardate.
Toglie la candela di una lanterna di soccorso e chinandosi dà fuoco al cumulo delle stoffe.
Realista
avventandosi per impedire il suo atto:
Pazzo! Siete pazzo!
Trasfiguratore
si volta e sferra un pugno al Realista:
Non sono pazzo. Realizzo tutte le visioni dell’Etna, non con lo spettacolo di un vero incendio, ma con un equivalente, cioè con l’urlo che fatalmente proromperà dalla vostra gola!
Realista
Al fuocoooo! Al fuocooo!
Trasfiguratore
Benissimo! (Lo prende alla gola di cui regola il getto di voce come si regola un tubo d’innaffiatorio) Ancora!
Realista
Al fuocooo! Al fuocooo!
Trasfiguratore
all’Alto Commissario che entra affannato e spaventato mentre divampa tutta la scena:
Date ordine di alzare il sipario.
Sipario