Catalogo dei molluschi della Lombardia

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Antonio Villa/Giovanni Battista Villa

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CATALOGO

DEI

MOLLUSCHI

DELLA LOMBARDIA

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BIBLIOTECA COMUNALE
TRENTO

ex libris

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CATALOGO

DEI

MOLLUSCHI

DELLA LOMBARDIA

COMPILATO DAI FRATELLI

ANTONIO E GIO. BATTISTA VILLA

SOCJ DI ONOREVOLI ACCADEMIE SCIENTIFICHE.




MILANO

COI TIPI DI GIUSEPPE BERNARDONI DI GIOVANNI




1844

[p. 2 modifica] [p. 3 modifica]Le molte propàgini delle alpi, le valli, i laghi, che rèndono così vario l’aspetto del nostro paese, rèndono la Fàuna patria assai più copiosa di molluschi che non quella d’altre regioni già accuratamente illustrate. In generale al piano alligna la maggior parte delle specie che in pari circostanze vìvono in tutti i climi temperati d’Europa; come nei monti vìvono le specie dell’Elvezia, del Tirolo e delle altre terre alpine.

Poche hanno pregio di commestìbile domèstico, e sono delle specie più grandi, come la Helix pomatia, nonchè la H. lucorum, e H. cincta, che però dimòrano solo in certi luoghi. La H. nemoralis, che pur si ha per delicato cibo in varie parti della Dalmazia, dell’Illiria e della Stiria, non si mangia fra noi, benchè infesta ai giardini e agli orti in tutta la pianura e la collina.

Nel gènere Helix le specie globulose e le còniche àmano i luoghi campestri e coltivati, e le specie compresse frequèntano la regione montana, e sopra tutto le rupi calcaree. Ma la H. pomatia, benchè dimori negli orti urbani, cresce a maggior volume sulle fredde montagne, dove i pastori la pàscono di certe erbe, entro celle artificiali coperte con pietre.

La maggior parte dei molluschi, e conchilìferi e nudi, che dannèggiano gli orti, sono avidamente perseguitati da certe specie di caràbici, la cui cognizione tornerebbe perciò di manifesto vantaggio. I più grandi divoratori dei molluschi terrestri sono del genere Cychrus; e nelle osservazioni speciali che ne abbiamo intraprese nel 1830 sui nostri monti comaschi, ci venne notato che il muso loro assai lungo serve per internarsi nelle chiòcciole e raggiùngere la preda; e li vedemmo più volte averlo tenacemente infisso nella Helix tigrina, nella Cyclostoma elegans, [p. 4 modifica]e talora nei molluschi nudi ancor vivi. Fatale alle èlici è pure il Drilus flavescens che depone le ova nelle loro chiòcciole; la sua larva non solo divora la Helix nemoralis, come fu scritto, ma la H. erycetorum, la H. striolata e le sue varietà, e altre di mediocre volume.

Un più accurato studio potrebbe svelare in questi èsseri nuove proprietà opportune agli usi della vita; e potrebbe almeno accertare in qual tempo certe bivalvi siano veramente venèfiche e in quali pòssano offrire innocuo alimento, ùtile ai litorani dei fiumi e dei laghi, ove sono più copiose. Sembra però che prèstino già naturalmente un prezioso servigio, col distrùggere molti infusorj, che giacendo morti corromperèbbero le aque.

Questi studj vènnero iniziati da noi medèsimi, vent’anni addietro, quando, ad istanza d’alcuni naturalisti stranieri che ci offèrsero contracambio d’insetti e minerali, abbiamo intrapreso a raccògliere molluschi; e ci vènnero poi compagni il benemèrito Giuseppe De Cristoforis e il nobile signor Carlo Porro, il quale publicò una pregèvole Malacologìa della provincia di Como, e vi rinvenne il nuovo e singolar gènere Drepanostoma. Varj poi sono gli amatori, le cui fatiche contribuirono alla miglior cognizione de’ nostri molluschi; e tra questi è dèbito nostro di ricordare i signori Bàlsamo-Crivelli, Caprioli, D’Arco, fratelli Marani, Negri, Prada, Spinelli, fratelli Stàbile, Strobel, Trotti, Vallardi. Ma non tutta la regione alpina fu per anco perlustrata; onde è facile che in molte parti della Val-Tellina e delle valli bergamasche si rinvèngano altre specie, sfuggite alle nostre indàgini, e sopratutto nel gènere Clausilia.

Per ora limitàndoci a pòrgere il nòvero delle specie abitatrici della Lombardia, abbiamo adottato pei gèneri l’òrdine medèsimo della sullodata Malacologìa Comense, e per le specie quello già tenuto da noi nella nostra Dispositio systematica Conchyliarum terrestium et fluviatilium (Milano 1841); e abbiamo contrasegnato colle relative iniziali ciascuna specie secondo che àbila piuttosto le alpi, o i minori monti, o i colli, o la pianura. [p. 5 modifica]

CATALOGO DEI MOLLUSCHI

DELLA LOMBARDIA.

CÈFALI.

A (Nudi o conchilìferi: terrestri)

Polmonacei nudi.

Arion Férussac

rufus Fér. p
marginatus Draparnaud p
(e qualche altra specie indeterminata.)

Limax Fér. cinereus Müller P (ed altre specie indeterminate.)

Polmonacei conchilìferi.

Succinea Drap. Cochlohydra Fér. Tapada Studer, Amphibina Hartmann putris Linneo P amphibia Drap. limosa Dillwyn Helix succineus Bruguier Bulimus italica Jan P mcdiolanensis Villa I i oblonga Drap. 1 | elongala Fér. ( succinea Lin. Helix V i t r i n a Drap. Helicolima x Fér. Hyalina Studer, Cobresia Hììbner ( elongata Drap. P ) vitrea Hartmann Limacina Ì diaphana Drap. c vitrea Studer e Fér. limacina Alten palliata Hartm. I pellucida Drap, e Mììll. c i beryllina Pfeiffer lAudebardi Fér. / ellyptica Brown jlimacoides Alten I fuscescens Gmelin L diaphana Poiret elix Drap. Lam., ec. a) globulose l aspersa Mììll. ( variegata Gmel. cincta Mììll. t lucorum Mììll. (non L.) I mutata Lamark Ì pomatia L. e varietà cas lanca, fasciala, hortensis Mììll. Ì nemoralis L. varietà unicolore, varietà fasciata (fascio l is arbustorum Drap. Ì fructicum Mììll. terrestris Gmel. cinerea Poiret Varietà fasciata incarnata Drap. carthusiana Drap. carthusianella Drap. Olivieri Pfeiffer (non Fér.) cantiana Montagu carthusiana Mììll. e Fér. incoiata Ziegl i Olivieri Fér. non Pfeiff. ( dilucida Parr. 5 candida Ziegl. calcaria Stenta Ì thymorum Alten candidula Michaud unifasciata Poiret striata Brard striata Drap, (non Mììll.) strigata Studer caperata Leacii e Montagu crenulata Dillw. intersecta Brard costulata Ziegler candidula Studer Ver. alpina Megerle [p. 6 modifica]Pagina:Antonio e Giovanni Battista Villa - Catalogo Dei Molluschi Della Lombardia, 1844.djvu/8 [p. 7 modifica]Pagina:Antonio e Giovanni Battista Villa - Catalogo Dei Molluschi Della Lombardia, 1844.djvu/9 [p. 8 modifica]Pagina:Antonio e Giovanni Battista Villa - Catalogo Dei Molluschi Della Lombardia, 1844.djvu/10 [p. 9 modifica]Pagina:Antonio e Giovanni Battista Villa - Catalogo Dei Molluschi Della Lombardia, 1844.djvu/11 [p. 10 modifica]Pagina:Antonio e Giovanni Battista Villa - Catalogo Dei Molluschi Della Lombardia, 1844.djvu/12 [p. 11 modifica]Pagina:Antonio e Giovanni Battista Villa - Catalogo Dei Molluschi Della Lombardia, 1844.djvu/13 [p. 12 modifica] [p. 13 modifica] [p. 14 modifica]







Estratto dalle Notizie naturali e civili su la Lombardia, Vol. I. [p. 15 modifica] [p. 16 modifica]r ■’ ro»’ ^<^gr nSI tipografia bernabdonl fe ^ìS5S. /c ^jds 6 ‘ W¥W w ’‘~