Dizionario militare Francese Italiano/Dizionario militare/O

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
O

../N ../P IncludiIntestazione 17 ottobre 2017 75% Da definire

Dizionario militare - N Dizionario militare - P

[p. 214 modifica] OBJET D’opération. Obbietto di operazione, ovvero punto obbiettivo. Luogo verso cui muove una soldatesca partita dalla base di operazione. Ma non direi, e mel perdoni quell‘ alta mente del Colletta , che l’obbietto di operazione è come il figliuolo prima nato della strategia, dal quale discendono la base e la linea.

OBJETS Moulés. Opere da getto.

OBLIQUE add. Obliquo. Dicesi di fianco, fuoco. marcia, ordine, passo, tiro.

OBLIQUER v. n. Obliguare , obliquare. Marciare obliquamente o percuotere di schiancio.

OBSERVER v. a. Appostare , tener d’occhi. Traslato della caccia per esprimere l’andar cautamente osservando ogni mossa dell’ inimico.

La neutralité. Osservare la neutralità. Stare alle condizioni della neutralità senza violarle menomamente.

OBSIDIONAL add. Ossidianale. Dicesi moneta ossidionale, corona ossidionale, linea ossidionale.

OBSTACLE s. m. Ostacolo. Impedimento naturale o artefatto. che frapponesi al cammino di una soldatesca.

OBTENIR La victoire. Ottenere, riportare, conseguire la vittoria.

OBUS s. m. Granata (grenade) , e più propriamente granata reale. Proietto vuoto senza maniglia, il quale lanciasi coll’obice ed anche col cannone. Ne fu inventore Bernardo Buontalenti verso la metà del secolo XVI.

À double feu. Granata a due fuochi. Così chiamavansi le antiche granate le quali dopo accese le spolette, eran lanciate con infinito pericolo ed incertezza.

À la Spartelle. Granata alla Spartelle. Piena di palle e polvere alla quale somiglia affatto quella alle scharapsiet.

Tête de mort. Granata incendiaria. [p. 215 modifica] Granata da tre o più bocchini che s’empie di materia incendiaria.

OBUSIER s. m. Obice, e secondo Montecuccoli obizo. Anticamente petriero , cannone petriere; ed oggi diconsi per soprappiù obici-cannoni; poichè i due di campagna e quello di costa alla Paixhans sonosi fatti lunghi quanto i cannoni, e vanno incavalcati su gli stessi affusti di questi. In Francia si videro dopo la battaglia di Nerwinde in cui il maresciallo di Luxembourg ne guadagnò sugli alleati nel 1693. Le parti dell’obice son le seguenti : V.Haubitz.

Ame. Anima.

Raccordement. Accordo. Il quale è conico ne’ due obici di campagna e nell’ altro alla Paixhans: è sferico in quello di assedio.

Chambre. Camera. Cilindrica in questi obici, in quello di montagna napolitano poi è a tronco di cono rovesciato.

Plate-bande de culasse. Fascialta di culatta.

Tonnere. Contorno, involucro della camera. Mi piacerebbe apporre un sol vocabolo a questa parte cilindrica tra la fascialta e gli orecchioni , avente due gole.

Renfort. Rinforzo.

Volée. Volata. La quale ha una gola (gorge) verso il rinforzo.

Plate bande de volée. Fascialta di volata.

Culasse. Culatta. La quale comprende il rinforzo (cul de lampe.) ed il bottone (bouton.) col suo listello ed il collare (collet.).

Tourillons. Orecchioni con le loro basi (embases.).

Anses. Manichetti : fra noi maniche secondo i Piemontesi , ovvero maniglie col Grassi.

Grain de lumière. Grano del focone.

Grain de mire. Intacco di mira.

Listel de la bouche. Listello della bocca.

Gorge de la plate-bande de la bouche. Gola della fascia della bocca.

Plate bante de la bouche. Fascia della bocca.

Support de platine. Sostegno di acciarino. Parte dell’ obice da 80 , il quale ha pure il campo del focone (champ de lumière.) . e l’anello di braca (anneau de brague.).

OCCUPER Les défilés, Les passages. Chiudere, serrare, occupare, pigliare ovvero prendere i passi. O con a forza delle armi o per via delle fortificazioni. V.Barrer, Fermer le passage.

OCRE s. m. Giallo di ferro. Il quale congiunto al nero di carbone al litargirio ed all’oglio di lino forma il colore oliva con cui si dipingono le macchine di artiglieria.

Jaune. Oliva.

OCTANT s. m. Ottanta. Strumento come un settore il cui arco è di 45 gradi. Ne fa uso

la marinaria per determinare le distanze angolari. E ve n' ha di riflessione (à réflexion, à miroir).

ODOMÈTRE s. m. Odometro. Strumento col quale puossi sapere il cammino fatto, a piedi a cavallo in veicolo qualunque.

OEIL s. m. Occhio. Parte del cavallo. V.Cheval.

OEIL s. m. Occhio. Così chiamasi in generale il foro fatto in un pezzo di ferro quando non è a vite.

OEIL De boeuf. Occhio di bove.

De l’ancre. Occhio dell’ancora. Nel quale passa la cicala (organeau). V.Écubier.

De la bombe. Occhio ovvero bocchino della bomba.

De la branche. Occhio del freno, o della guardia. Parte della briglia in cui entrano i porta morso. V.Bride.

Du mors. Occhio del morso.

OEILLÉRES s. f. Paraocchi. Si pongono attaccati alle sguance de'cavalli da tiro. V.Harnais.

OEUVRES Vives. Opere vive. Tutta la parte del bastimento sott' acqua.

OEUVRES Mortes. Opere morte. Tutta la parte fuori dell’acqua.

OFFENSIF add. Offensivo, offendevole.

OFFICIER s. m. Uffiziale, ufiziale, ufficiale, uficiale, offiziale, ofiziale, officiale, oficiale.

Bas, Sous. Sottuffiziale. Il vocabolo bassuffiziale , siccome sapientemente giudica il De Sauget, è alquanto avvilitivo.

Du génie. Ingegniere, uffiziale del Genio, architetto militare.

Général. Uffiziale generale.

Haut le pied. Uffiziale di bagaglio.

De santé. Uffizial di salute o di sanità. Medico o chirurgo.

En résidence fixe. Offiziale a vita. Nel 1806 in Francia vennero creati al seguito dell’artiglieria de’ capitani e de’tenenti a vita , ma costoro furon quindi soppressi nel 1814. Noi avemmo ancora de’capitani a vita i quali son rimasi sinoggi.

OING (Vieux). Sugna. Grasso per ispalmare le sale delle ruote.

OLIFANT s. m. Picciol corno curvo che gli antichi paladini e cavalieri erranti portavano sospeso al collo per darsi de’ segnali.

OLIVE s. f. Bottone, o bottoncino del puntale. Parte del fodero. V.Fourreau.

OLLE s. f. Davasi questo nome alle granate, ed alle pentole di fuoco.

OLOFÉE s. f. Orzata. Movimento laterale della nave verso il vento. V.Aulofée.

OLONNE s. f. Olona , tela di olona. Se ne fanno le vele , o le incerate in Artiglieria.

OMBELIC s. m. Onfalo. Punta che ponevasi [p. 216 modifica] in mezzo a certi scudi, per offendere nel tempo stesso che paravasi. V.Armes défensives.

OMBRAGEUX add. Ombroso. Dicesi del cavallo , il quale ha paura dell’ombra, pur fosse sua , e rista o si apparta (Jette de coté).

ONAGRE s. m. Onagro. Era una piccola catapulta , per lanciar pietre; perocchè gli antichi avevan più macchine di quelle che noi non abbiamo calibri diversi ed artiglierie. V.Machines anciennes.

OPÉRATION s. f. Operazione. Tutti i movimenti di un esercito che risultano dalle combinazioni della strategia e della tattica; sicchè si hanno basi linee ed obbietti di operazione. Ed in ogni operazione perciò si contiene certamente dal disegno (projet) e l' idea (plan) sino a'combattimenti ed alle ritirate.

OPIMES (Dépouilles). Spoglie opime. Eran quelle riportate da un capitano allora quando di sua mano avea ucciso il capitano nemico. V.Dépouilles.

OPPOSER v. a. Mettere a petto, opporre.

Une barrière. Fare argine Figurativamente resistere all’impeto di un assalto.

ORGANETTE s. f . Grazioso colore dato alla cassa di un fucile, dalla radice di questa pianta.

ORDINAIRE s.m. Rancio. Pasto da soldati: è voce spagnuola , usata ancora nelle ordinanze etrusche del 1804.

ORDON s. m. Battiferro, batteria. Tutti gli ordigni del maglio che batte il ferro nelle Magone o Distendini.

ORDONNANCE s. f. Ordinanza. Forma e regola di ordinare un esercito. V.Ordre.

ORDONNANCE s. f. Ordinanza , statuto. Leggi militari.

ORDONNANCE s. f. Ordinamento. Istituzione , formazione , apparecchio. V.Organisation.

ORDONNANCE De payement. Mandato di pagamento.

ORDONNATEUR Commisaire. Commessario ordinatore. L’ artiglieria avea altre volte i suoi commissari particolari, ed oggi sono tutt’uno i commissari e gli ordinatori dell'esercito. In Francia corrisponde di presente a intendente militare (Intendant militaire).

ORDONNER s. a. Ordinare, commettere, imporre, schierare. Ne’ quali diversi significati deesi usare con sapienza quello che meglio fa alla esatta spiegazione dell' idea.

ORDRE s. m. Ordine , segno, cenno, motto, nome, ordinanza, ordinamento, comando. Le quali voci hanno diversa significazione, e vanno apposte con certe gradazioni che i Francesi forse non hanno. V.Mot, Avis, Signal.

ORDRE s. m. Ordine ovvero convocazione, ma non vi aggiungerei di uffiziali. Battuta dal tamburo, e suono di tromba. V.Batteries, Sonneries.

De bataille. Ordine di battaglia o semplicemente ordinanza. V.Ligne.

De marche. Itinerario. È la regola data in iscritto al comandante una soldatesca per le fermate e le posate. V.Itineraire.

Du jour. Ordine di quel giorno , non potendosi (a quanto me ne pare) più italianamente rendere questa idea: malamente dicesi ordine del giorno.

Direct. Ordine retto , e noi il diciamo diretto. Il quale ordine non è l' apposto di obbliquo, sì bene dell’inverso.

En croissant. Mezza luna o solamente luna. Fu un’ ordinanza della cavalleria nei secoli XVI e XVII, stendendo due lunghe ale verso il nemico e tirando indietro il centro.

En échelon. Ordine a scaglioni. Il quale ha le sue parti disposte la prima sul fianco della seconda ma indietro; e via dicendo. Nè appartiensi alle sole colonne ma anche a soldatesche schierate in battaglia.

En échiquier. Ordine, ovvero ordinanza a scacchiere, ed anche ordinanza fallata. Due linee in cui le varie parti dell’ esercito sono in certa distanza una dall’altra, ed in guisa che ira gl’intervalli della prima linea veggonsi le parti della seconda.

Inverse. Ordine inverso. L’ opposto del diretto , cioè quello in cui la sinistra divien destra di una colonna.

Militaire. Ordine militare. Istituzione cavalleresca per le persone militari. Gli ordini principali sono segnati all’ultimo di questo dizionario.

Mince. Ordine sottile. Cioè con due o tre file di fondo.

Naturel. Ordine naturale. Quello in cui le schiere sono disposte in colonne con la dritta alla testa.

Oblique. Ordine obbliquo.

Parallèle. Ordine parallelo.

Profond. Ordine profondo. Era l’ordine di battaglia della falange e della legione, ed oggi è piuttosto ordinanza di soldatesca disposta in più colonne.

OREILLES s. f. Orecchie. Parte del cavallo. V.Cheval.

De l’ancre. Orecchie dell’ancora. I due lati delle marre situati verso il fusto.

OREILLETTE , Oreillère, Oreillon. Guanciale. Parte dell‘ elmo, ond’ eran difese le orecchie e le guance.

OREILLON s. m. Orecchione , recchione per [p. 217 modifica] aferesi , e musone. Fortificazione aggiunta ai fianchi di un bastione per mascherare le cannoniere. Ma direi meglio esser la parte del fianco di un antico bastione verso la spalla. che serve a caprire col suo attondimento l’ altra parte concava del fianco. Anche il sistema alla Coheorn ce l’ ha.

OREILLONS s. m. Orecchielli. Parti della guardia nella sciabola di cavalleria leggiera, le quali battevan sul fodero nel modello del 1816.

ORGANEAU s.m. Cubia, cicala, anello.Parte dell’ ancora posta nell’ occhio ove si attacca il cavo , la quale, quando non è ravvola da corde. dicesi argano.

ORGANISATION s. f. Ordinamento; ed è orribile all’ orecchio italiano il vocabolo organizzazione.

ORGANISER v. a. Ordinare, istituire, rego- lare. Sarebbe da eliminarsi la voce orga- nizzare.

ORGUE s. m. Organo. Così in altri tempi sonosi chiamate parecchie canne di fucile riunite e fissate sopra un tavolone. Una specie delle macchine infernali di questi tempi.

ORGUE s. m. Organo o saracinesca sciolta. Cancello mobile, fatto di più travi, sospeso sulla porta delle fortezze per chiudere l'entrata, sostituito alla saracinesca (herse) la quale poteva fermarsi nel calarla giù .

ORIENTER v.a. Orientare. Disporre le vele il più acconciamente che si può per seguire buon cammino (appareiller complément).

ORIFLAMME s.f. Orifiamma ed oriafiamma. Viene dal latino fiamma in campo d’oro, ed era di seta rossa.

ORILLON s. m. Orecchione , recchione, musone, e quando fosse di figura quadrata dicesi spalla. V.Oreillon, Épaule.

ORIN s. m. Grippia. Cavo attaccato da una arte all’ incrociatura dell’ ancora, e dall’altra al gavitello che i nostri marinari chiaman grippiale (bouée).

ORME s. m. Olmo. Il cui legno è tiglioso elastico e duro.

Rouge, Gris. Olmo rosso , grigio. Fibroso ed elastico, ma non essendo durissimo cede agli sforzi.

Tortillard. Olmo attortigliato, avvitalato,tortiglioso. Ha le fibre si intrecciate che facendone mozzi non è bisogno cerchiarli.

Blanc. Olmo bianco. D'inferiore qualità.

ORNEMENT s. m. Guemimento. Una volta le armi d‘ogni maniera e le bocche da fuoco venivan bellamente adornate. Oggi anche su’ bastoni de’ marescialli di Francia non v’è ornamento alcuno.

OTAGE s. m. Ostaggio , o statico. Allora

quando un governatore di fortezza demanda capitolare , è uso inviare ostaggi al generale assediante; e v’ ha altri casi di guerra in cui richiedonsi ostaggi.

OSIER s. m. Vinco, vetrice. Arbuscello.

OSSIÈRE s. f. V.Aussière.

OST s. f. Oste. Voce antica per indicare tutto un esercito nemico.

OTER La baionnette. Disarmare la baionetta : tra noi rimettere la baionetta. Comando militare.

-Les armes. V.Désarmer.

OUAICHE s. f. Scia. La traccia ed il solco che lascia sul mare un naviglio.

OUCHER Un canon. Intaccare. Prima di tornire la superficie esterna delle canna vi si fanno degl’intacchi per indicare al torniere la materia a levare. V.Compasser.

OULANS s. m. Ulano. Cavalleggiero polacco. lanciere.

OURDIR v.n. Rinzaffare, e così lo chiamano anche i nostri muratori. Dare il primo intonaco sul muro. Ne è da confondersi coll’arricciare.

OURDISSAGE s. m. Rinzaffatura, rinzaffo. Intonaco aspro di calcina rena e mattoni spezzati.

OURSE s.f. Orza. E vi sono le orze o boline di mezzana.

OUTIL s. m. Ferramento, ingegno.

OUTILS s. m. Strumenti, o stromenti, ne la parola utensili (ustensiles) sarebbevi accomodata.

À pionnier. Strumenti del guastatore, picconiere, pioniere.

D’armurier. Strumenti d’armaiuolo. I quali comprendono quelli del foggiatore (forgeur) , dell’acciarinaio o piastrinaio (platineur) , dell’accavallatore (monteur) e del pulitore (fourbisseur).

De mineur. Strumenti del minatore. V.Mineur.

D’ouvrier en bois. Strumenti del falegname, legnaiuolo, legnamaro.

D’ouvrier en fer. Strumenti del fabbro. foggiatore.

De pontonnier. Strumenti da pentoniere, pontiere. V.Pontonnier.

De tonnelier. Strumenti da bottaio, e nel nostro dialetto da dacataro. V.Tonnelier.

De tourneur. Strumenti da torniere o torniaio e tornitere. V.Tourneur.

OUTILS Tranchans. Strumenti a taglio.

OUTRANCE s.f.Oltranza.E dicevasi negli antichi duelli quando si combatteva sino alla morte di uno fra’ combattenti. E nelle artiglierie di ferro sonovi anche delle pruove a oltranza ovvero a distruzione.

OUTRES s. m. Otri. Sacchi di pelle pieni d’aria, di cui si fa uso alcune volte per ponti. [p. 218 modifica] OUVERT add. Aperto. Dicesi di paese non protetto da fiumi da monti da forti da fortini da mura.

OUVERTURE s. f. Tromba. Tutta l’apertura della cannoniera.

-De la scie. Segatura. Fessura che lascia la sega.

-De la timbe. Feritoia: spazio a volta innanzi al crogiuolo di un forno reale.

-De la tranchée. Apertura , ed aprimento della trincea. Cominciamento de’lavori di approccio, anzi il primo movimento di terra fatto dall’assediante.

-Du fossé. Bocca del fosso. Parte superiore.

OUVRAGE s. m. Laboratorio: è la parte più ristretta presso il crogiuolo di un forno reale.

OUVRAGE s. m. Opera. Nome generico di qual si voglia lavoro di fortificazione.

-À corne. Corno, opera a corno, a corna, cornuta, a coda di nibbio , o tanaglia semplice. Un’ Opera di fortificazione di terra , composta di due sole facce come la freccia, e talvolta , come la spalla di una semplice ala posta sul fianco di un' altra opera, nel quale caso non può dirsi che corno. Questa definizione del Grassi non è giusta perocchè l’Opera a corno è composta di due mezzi bastioni congiunti da una cortina con due lati lunghi verso la piazza.

-À couronne. Corona, opera a corona o coronata, tenaglia doppia. Opera esteriore composta di un bastione intero fra due cortine , terminata con due mezzi bastioni, da’quali si distendono due lunghi lati detti ale, braccia, rami. E se invece di terminare in linea retta i fronti di quest’ Opera si accordano con la piazza allora puossi in vero chiamare corona (couronne).

-À étoile. Stellato , opera a stella ovvero stellata. Forte o fortino composto di angoli salienti e rientranti.

-À tenaille. Opera a tenaglia, o a forbice. Opera esterna alta, il cui fronte è formato da due linee ad angolo rientrante con due lunghi lati chiamati rami ale braccia.

-Bastionné. Bastionata. Fortificazione passeggiera fatta a guisa di bastione.

OUVRAGE En terre. Terrato , terrazzo , opera di terra.

OUVRAGE En démolition. Opere di demolizione. Quelle fatte da’ difensori in modo che si possau demolire o staccare dalle altre per via di mine o di altri artifizii già preparativi dentro.

-De campagne. Opere da campo, campali ovvero da campagna , e secondo il Giorgio Sanese, ultimamente pubblicato in Torino, diconsi anche opere campestri.

-Détachés. Opere distaccate. Le quali per la loro lontananza o giacitura non fanno parte della fortezza, ma ne sono protette.

-Extérieurs. Opere esterne , esteriori. Sono al di là del fosso verso la campagna. Pure il Marchi distingue le opere esterne dalle esteriori, quelle son fuori il ricinto principale ma di qua dello spalto, e queste al di là, comechè non potessero dirsi distaccate. Talora prendono il nome di difese esteriori (défenses extérieures). Le quali si dividono in basse, cioè a livello o inferiori alla campagna siccome falsabrache tanaglie , ed in alte, vale a dire superiori alla campagna . come rivellini aloni contraguardie opere a corno a corona.

-Intérieurs. Opere interne. Esse s’innalzano entro il ricinto.

OUVRIERS s.m. Artefici, operai, maestranza. Ma noi diciamo artefici quelli ordinati militarmente per compagnie i quali fan parte dell’ arme dell’artiglieria. Ma in generale chiunque esercita un’ arte meccanica potrebbe chiamarsi artiere , artigiano , artista , fabbro , operaio , manifattore. Gli artefici diversi militari posson ridursi a questi :

-Aiguiseur. Arrotino, arruotino. Affila gli strumenti da taglio.

-Calfat. Calafato. Cinque per compagnia di pontonieri.

-Charpentier. Carpentiere , secondo lo Stratico, da cui l’ han tolto i Piemontesi. Ma potrebbe italianamente dirsi , Siccome diciamo noi . falegname ovvero legnaiuolo di grosso , maestro d‘ ascia , o marangone.

-Cloutier. Chiodaiuolo. Ve ne sono parecchi negli arsenali, due nelle compagnie di pontonieri.

-Compasseur. Compassatore.

-Cordier. Funaro , funaiuolo. Ve ne sontre in ogni compagnia di pontonieri.

-Dresseur. Dirizzatore.

-Émouleur. Arrotacanne. Colui nelle fabbriche d‘ armi che sgrossa. ed assottiglia le canne alla ruota.

-Équipeur-Monteur. Incassatore : fra noi accavallatore. Va sotto la denominazione generale di armaiuolo.

-Fondeur. Fonditore o gettatore. Artefice di Fonderia ed anche di Montatura d’ armi.

-Foreur. Trapanatore. Il quale trapana con 22 saette la canna de’ fucili.

-Forgeur. Foggiatore , garbeggiatore , martellatore, fucinatore. Ve ne son due per fabbricare una canna, il principale chiamasi cannoniere (canonnier) il secondo bat- timazzo (frappeur). [p. 219 modifica]Forgeur en fer. Foggiatore del ferro, ovvero fabbro.

Fourrautier. Foderaio.

Fourbisseur. Spadaio, coltellinaio. Il quale fabbrica spade sciabole coltelli.

Fraiseur. Incavatore.

Graveur. Intagliatore, incisore.

Limeur. Limatore.

Maçon. Muratore.

Menuisier. Legnaiuolo, legnamaro. Ve ne sono sei per ogni compagnia di pontonieri.

Monteur-équipeur. V.Équipeur-monteur.

-Perceur. Foratore ; perciatore dicesi malamente nelle nostre fabbriche d' armi.

-Polisseur, Adoucisseur. Pulitore, forbitore. Il quale spesso confondesi con lo spadaio (Monteur.). Ma il pulitore è invero quell’artefice il quale termina la pulitura interna delle canne.

-Poudrier. Polverista.

-Raffineur d’acier. Raffinatore d'acciaio.

-Scieur. Segatore. Quattro sono adibiti in una compagnia di pontonieri.

-Serrurier. Magnano. Ve ne son due in ogni compagnia de’pontonieri. Pure il magnano degl’ Italiani è un fabbro da chiavi e da cose piccole , laddove i Francesi intendono con quel loro vocabolo un fabbro da lime e da fucina, siccome il magnano, ma di lavori grossi.

-Taillandier. Fabbro. Due per compagnia di artefici.

-Taraudeur. Avvitatore.

-Trempeur. Temperatore. È deputato ai lavori de’ pezzi dell’ acciarino.

-Tonnelier. Bottaio. Contansene due nella compagnia di pontonieri.

'VÉTÉRANS. Artefici veterani.

OUVRIR v. a. Condurre, trarre, tirare. Parlandosi di lavori e di opere di fortificazione.

-La brêche. Aprire la breccia, far breccia.

-La porte. Aprir la porta.

-La tranchée. Aprire o sboccar la trincea. Cominciare i lavori delle trincee. Ma io non confonderei l'aprire con lo sboccare, secondo pare nel Grassi. V.Déboucher.

-Les rangs. Aprir le righe.

OVAGES s. f. Pale od ali. Quelle parti delle ruote idrauliche le quali sono spinte dall'acqua. V.Aubes.

OVATION s. f. Ovazione. Era un trionfo secondario pel quale il vincitore veniva coronato di mirto in Campidoglio ,ove facevansi sacrifizii.

OXYCRAT s.m. Posca. Mescolanza di acqua e di aceto per rinfrescare i pezzi.

OXIDATION s.f. Ossidazione. Conversione della superficie di un metallo in ossido, per esservisi combinata una parte di ossigeno.

OXIDE De fer. Ossido di ferro. Combinazione di ferro e di tanto ossigeno da farne perdere la condizione metallica.