Portale:Economia/Sezioni

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Testo del mese[modifica]

Emporio della William Davis Company, Toronto, 1908-1909

Scarica in formato ePub Crystal Clear app kdict.png  Sul bilancio delle consumazioni colle produzioni 100 percent.svg  di Jean-Baptiste Say (1824), traduzione dal francese di Francesco Lampato (1824)

È fatto costante che le arti le quali fanno guadagnare un maggior numero di salarj, sono quelle in cui i perfezionamenti furono portati più avanti. Si citò per esempio la filatura del cotone; dachè questa si fa col mezzo di grandi macchine e di motori ciechi, vi si occupa un numero maggiore di operaj, ed a pari gradi gli operaj vi sono meglio pagati. Si citò pure l'arte di moltiplicare le copie d'un libro, perchè la stamperia e le arti che ne dipendono occupano molto più persone che prima di questa invenzione le copie manoscritte non ne occupassero. Da che nasce questo effetto? Egli è che il basso prezzo favorisce la vendita. Si possono comprare dieci anne di stoffa in vece di una che si poteva comprare prima, e dieci volumi in vece di un solo manoscritto. Ed in qual modo i produttori hanno eglino i medesimi mezzi di comprare, sebbene i loro prodotti sieno ribassati di prezzo? Egli è perchè il ribasso de' prezzi è venuto non dall'essersi pagato un minor numero di salarj, ma dall'essersi ottenuto, grazie ai progressi delle scienze e delle arti, più prodotti pagando i medesimi salarj.
 

Economista del mese[modifica]

Ferdinando Galiani.

Ferdinando Galiani (Chieti, 2 dicembre 1728 – Napoli, 30 ottobre 1787)

Ferdinando Galiani a Chieti nel 1728, da una famiglia originaria di Lucera: la sua formazione avvenne a Napoli, dove ebbe modo di conoscere l'opera di Giambattista Vico e fu allievo di Antonio Genovesi.

Nel 1751 pubblicò il trattato Della moneta, un'opera in cinque libri in cui, anticipando alcune tesi dell'utilitarismo, enunciò una teoria sul valore economico dei beni individuando una stretta relazione tra quantità e qualità del lavoro, tempi di produzione, utilità e rarità del prodotto.

Tra il 1759 e il 1769 soggiornò a Parigi, dove era stato inviato come segretario d’ambasciata. In Francia iniziò a frequentare i salotti letterari, stringendo rapporti con madame d'Épinay e Denis Diderot e si avvicinò alle teorie fisiocratiche: tuttavia se ne staccò presto e nel 1770 pubblicò Dialoghi sul commercio dei grani in cui, contro un indiscriminato liberismo, sostenne il carattere relativo delle istituzioni economiche e la necessità di considerare le particolarità storiche, sociali e ambientali dei diversi paesi. (Da Wikipedia)


 

Curiosità[modifica]

... la questione della parità dei sessi per quanto riguarda le mansioni lavorative era già sentita all'inizio del Novecento?
 

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