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Moneta raffigurante l'Imperatore Diocleziano.

Scarica in formato ePub Crystal Clear app kdict.png  L'imperatore Diocleziano e la legge economica del mercato 100 percent.svg  di Angelo Messedaglia (1866)

Diocleziano fu in riputazione di grande amministratore. Egli diede all'Impero Romano, da lui diviso in quattro parti, un assetto amministrativo che somiglia per le forme alle monarchie le più fortemente accentrate dei giorni nostri. Introdusse l'adorazione della Maestà, la camuffò all'orientale; e dopo aver celebrato l'ultimo dei trionfi romani in Campidoglio, scese dal trono, e commise impassibilmente lo Stato all'ultimo stadio della sua decadenza.

Un giorno che, repulsi i barbari su tutto il confine, e assodate le relazioni esteriori, l'Augusto, co' suoi socj d'impero, potea volger l'animo tutto intero alla interna felicità dei suoi popoli, la sua attenzione fu chiamata a sè da un disordine che affliggeva tutte le provincie, e sembrava roderne fin nel midollo la vitale economia.

Mentre l’azienda pubblica parea docilmente comporsi a suon di legge, i prezzi delle cose correvano più che mai sregolati ed indocili, senza una moderazione che fosse lor posta, e il mercato era alla discrezione non soltanto delle stagioni (che passi ancora!), ma della cupidigia altresì, cupidigia insaziabile e senza misericordia di mercatanti ed incettatori. Nulla faceavi l’affluenza di alcune annate, o quella abituale di qualche fortunata provincia; a quando a quando, a certi ritorni sopratutto, l'ingordigia e la cupidità riescivano a tenere così potentemente la balìa dei prezzi, che questi non aveano più modo e misura, e il popolo n’era affamato, e l’imperiale erario esausto fino all’ultimo danaro.
 
Maffeo Pantaleoni.

Maffeo Pantaleoni (Frascati, 2 luglio 1857 – Milano, 29 ottobre 1924)

Maffeo Pantaleoni è stato un economista e politologo italiano. Professore ordinario di Economia politica alle Università di Napoli, Pavia e Roma, fu un esponente notevole dell'economia neoclassica. Occasionalmente ci si riferì a lui come il Marshall italiano per la sua accanita difesa della politica economica del laissez-faire.

In seguito nella sua vita, prima della Prima guerra mondiale diventò un ardente nazionalista e fu un politico anti-socialista, mantenendo stretti legami con il movimento fascista. Fu ministro delle Finanze durante l'amministrazione di Carnaro fatta da Gabriele D'Annunzio a Fiume, che durò quindici mesi tra il 1919 ed il 1920. Poco prima della sua morte, il 1 marzo 1923 fu nominato al Senato da Vittorio Emanuele III. (Da Wikipedia)


 
...il celebre economista Ferdinando Galiani, famoso a Parigi per essere una persona cordiale e dagli arguti motti di spirito, incontrò il Re Luigi XV, che gli domandò: "Signor abate, tutti lodano le vostre battute; vorrei sentirne una su di me"? E che Galiani rispose: "Come potrei mai, Sire? Vostra Maestà non è mica un soggetto!"?
 
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