Vai al contenuto

Chi va cherendo guerra e lassa pace

Da Wikisource.
Link alla raccolta Questo testo fa parte della raccolta Rimatori siculo-toscani del Dugento

[p. 87 modifica]

XV

Si rifletta prima di operare e di dire.

Chi va cherendo guerra e lassa pace,
ragion è che ne pata penitensa:
chi non sa ben parlar me’ fa se tace,
non dica cos’altrui sia spiagensa.
Chi adasta lo vespaio follia face,
e chi riprende alcun sanza fallensa,
e’ fra cent’anni si trova verace,
chi ha invidia di sé, d’altrui mal pensa.
Se vo’ saveste quel ch’i’ so di voi,
voi n’avereste gran doglienz’al core
e non direste villania d’altrui.
Però ne priego ciascuna di voi,
sapete ’l mal? tenetelo nel core;
se non volete udir, non dite altrui.