Discussioni Wikisource:Wikisource

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La nostra giovane creatura Wikisource sta diventando crescendo a vista d'occhio ^__^

Da una fase iniziale, in cui il numero di utenti attivi era esiguo al pari del numero di testi pubblicati, attraverso un costante lavoro di un gruppo motivato ed in continua crescita, siamo riusciti non solo ad ingrandire la biblioteca, ma anche a renderla seria ed attendibile. Basta un superficiale confronto con le altre versioni di wikisource in lingua straniera per evidenziare il nostro impegno nel perseguire la qualità dei testi pubblicati, sia per la forma che per la costante ricerca delle fonti.

Credo sia giusto evidenziare i traguardi raggiunti, che in altri termini sono lo specchio del lavoro costante di noi Wikisourciani, per capire meglio dove siamo e cosa ancora dobbiamo fare.

La ricerca di strade alternative[modifica]

Successivamente all'apertura della Source italiana, abbiamo iniziato a porre le fondamenta operativa per il progetto. Avevamo già diversi testi ma mancava una struttura organica, non avevamo le pagine di aiuto e non c'era una traccia da seguire per la pubblicazione delle opere. Prendemmo a prestito le logiche di Wikipedia ma da subito è parso evidente che eravamo diversi. Il materiale che pubblichiamo è definito, stabile e certo. Non si tratta di elaborazioni degli utenti, ma di trascrizioni di testi pubblicati. Sembra una banalità, ma questa differenza si ripercuote sul nostro modo di lavorare. Ad esempio, il concetto di NPOV su Source non ha valore ed i blocchi delle pagine non servono solo per impedire i vandalismi ma soprattutto per chiudere i testi completi. Dovevamo quindi trovare strade alternative, più adatte alle nostre esigenze. Iniziammo controllando i testi pubblicati per cercare di renderli omogenei.

I progetti tematici[modifica]

Per prima cosa cercammo di capire come presentare i testi: dovevano essere formattati nello stesso modo o, a seconda del tipo, necessitavano di forme particolari? Capimmo che il cuore dell'attività doveva essere nei Progetti Tematici: soltanto raccogliendo in gruppi gli utenti in base ai propri interessi si poteva iniziare a lavorare. Ognuno poteva così portare attivamente le proprie esperienze e suggerire formattazioni e catalogazioni funzionali.

La quasi totalità delle opere era composta da testi letterari, quindi creammo il Progetto Letteratura. Insieme a Paola, Qualc1, Civvi e Frieda adattammo per Source il progetto omonimo di Wikipedia. Per prima cosa discutemmo su come presentare le pagine degli autori e delle opere e quale formattazione, quali template e quali categorie usare. Così decidemmo una formattazione comune per i testi letterari e creammo le guide relative Aiuto:Autore, Aiuto:Opera letteraria, Aiuto:Voci correlate ed i vari template. Iniziò un lungo periodo di lavoro sporco per sistemare tutte le opere pubblicate. Dopo una fisiologica fase di riposo, il progetto riprese vita e forza grazie all'arrivo di OrbiliusMagister. Le logiche del progetto letteratura vennero poi usate come modello per i progetti successivi.

Poi fu la volta del Progetto CantaStoria. Mi accorsi che non esistevano portali che pubblicassero i testi dei canti popolari e storici in modo completo e senza implicazioni ideologiche. La possibilità di creare approfondimenti e letture incrociate su Wikipedia fu un ulteriore motivo per iniziare a pubblicare questo genere di testi. L'apertura del Portale:CantaStoria fu un'occasione importante per sperimentare l'utilizzo dei portali per presentare in maniera alternativa i testi, uno strumento che dovremo potenziare in futuro.

Era iniziata la febbre dei progetti tematici che contagiò Aubrey, interessato ad organizzare le preghiere cristiane presenti nella nostra biblioteca. Fu aperto il Progetto Cristianesimo al quale si aggiunse subito il contributo di Riccardov. Come per i testi letterari, ogni preghiera fu passata al setaccio ed iniziò ad insinuarsi un pensiero intrigante: la Bibbia. Dopo ricerche approfondite, Riccardov ci presentò alcune versioni digitali di pubblico dominio pronte da essere convertite per Wikisource.

Nacque così il Progetto Bibbia al quale si unì, oltre ad Aubrey, Gizetasoft e successivamente Broc. Dopo fruttuose discussioni, definimmo un modello per la formattazione della Bibbia e, sopratutto, venne organizzato l'immane lavoro. Questo è un aspetto che va evidenziato. La Bibbia è stata per la nostra comunità la prima esperienza di lavoro di gruppo. Vista l'immensità del testo, ogni utente interessato si è occupato di una sezione specifica, ma non solo. Oltre agli utenti che pubblicano i testi, ve ne sono altri che li rileggono, per ridurne al minimo gli errori. Ad oggi abbiamo completato la Genesi, il Levitico e Ruth.

Mentre alcuni di noi si perdevano tra i versetti della Bibbia e le opere di Manzoni, altri iniziarono a sistemare i testi di diritto. Senpaiottolo aprì il Progetto Diritto al quale da subito si unì Fabrizio Fiorita. Discussioni forti e decise ci permisero di trovare una corretta catalogazione dei testi. Al lavoro iniziale di Senpaiottolo e di Civvi per il Codice Civile e gli altri codici e testi fondamentali, si aggiunse l'opera non trascurabile di Fabrizio Fiorita. È suo il merito di aver messo a disposizione di tutti numerosi testi di diritto internazionale e storici che furono oggetto di suoi studi e lezioni durante l'attività professionale.

A coordinamento degli aspetti tecnici e formali di Wikisource, venne creato il Progetto Qualità, omologo del progetto coordinamento di Wikipedia. Ogni progetto tematico genera modelli di formattazione dei testi specifici per le specifiche esigenze. Non sarebbe pensabile un testo letterario presentato al pari di un codice di diritto. Crearemmo quindi un ponte tra i diversi progetti per mantenere omogenea l'immagine grafica della comunità e per organizzare il lavoro sporco. Ci inventammo, ad esempio, un sistema per gestire facilmente i colori delle intestazioni delle opere e dei progetti tematici. Tra le altre finalità del progetto vi è quella di controllare le fonti dei testi e coordinare lo stato di avanzamento del lavoro che vedremo in seguito. Inoltre ridisegnammo l'albero delle categorie per adattarlo alla versione usata da Wikipedia e creammo le pagine di aiuto per gli utenti.

È giusto ricordare anche i progetti in erba che si occupano degli inni nazionali e delle tesi universitarie. Ad oggi non dispongono di una pagina dedicata e necessitano quindi di essere potenziati.

SAL e controllo per la qualità dei testi[modifica]

Ad un certo punto ci siamo chiesti: "Quale è l'aspetto che ci differenzia dagli altri siti che pubblicano testi?" Trovammo subito due peculiarità.

La prima è che siamo una comunità aperta ai contributi di tutti, secondo la logica collaborativa di Wiki. Chiunque può passare dal ruolo di lettore, di fruitore passivo dei testi, a contributore attivo. Se vi sono errori, possono essere corretti da chiunque, se un testo manca, può essere aggiunto, il tutto con relativa semplicità (basta solo imparare le basi del linguaggio wiki).

La seconda è forse ancora più importante. I testi che pubblichiamo debbono essere di pubblico dominio o distribuiti secondo la licenza GFDL: questo significa che ogni opera pubblicata deve essere controllata. L'illusione di anarchia ha portato sulla rete un mare di testi, tra siti più o meno seri, senza indicazione alcuna della fonte. Noi dovevamo essere diversi. Con Frieda convenimmo su un punto fondamentale: il lettore di Wikisource non deve avere dubbi. Quando ha sullo schermo un nostro testo deve essere persuaso di avere sotto gli occhi un testo reale, vero, affidabile.

Per questo si pensò ad un sistema di riletture multiple, documentato più rigorosamente della pura e semplice cronologia dei contributi, che permettesse di evidenziare chiaramente lo stato di avanzamento dei lavori dalla prima pubblicazione alla ultima rilettura di controllo.

Modificando la logica usata dai cugini francesi, fatta di icone che indicano il progresso dei testi, ci spingemmo oltre ideando il SAL, forse un brutto acronimo ma che nel tempo ha dato i suoi frutti. Un testo di Wikisource può essere incompleto, non formattato, non controllato o perfetto. Usare la logica wikipediana del "da wikificare" era insufficiente. Da qui l'uso di un template che non soltanto segnalasse la qualità dei testi, ma che anche li raccogliesse in categorie funzionali. Inoltre ci ponemmo l'obiettivo di associare ad ogni testo una tabella che raccogliesse le informazioni sull'edizione usata.

Dopo una buona dose di lavoro sporco, ad oggi sono pochi i testi che mancano dell'indicazione delle fonti e, rispetto alle wikisource straniere, siamo la biblioteca con il maggior numero di testi controllati.

Il nostro sistema è stato poi adottato anche da la.wikisource grazie all'opera di Accurimbono.

Pagina principale[modifica]

A fine gennaio abbiamo pubblicata l'attuale versione della Pagina principale. Rispetto alla versione precedente, simile a molte altre source straniere, abbiamo cercato di renderla dinamica e più funzionale. Un punto di forza della nostra comunità è l'appartenenza alla grande famiglia Wikimedia, quindi ci è parso importante creare un legame sia grafico che funzionale con Wikipedia e gli altri siti (ad esempio attraverso la sezione delle citazioni di Wikiquote).

Babel e BabelSource[modifica]

Alcuni mesi orsono prendemmo a prestito da Wikipedia la logica del Babel, lo strumento che permette agli utenti di indicare il livello di conoscenza delle lingue. OrbiliusMagister iniziò a scatenarsi e, ad oggi, siamo a buon punto con il trasferimento delle varie categorie.

Quindi pensammo al Babelsource (la cui pagina di spiegazioni è ancora da fare...) per catalogare facilmente gli utenti in base ai progetti tematici che seguono ed al ruolo che ricoprono. È un sistema facile e graficamente accattivante sia per indicare nella propria pagina utente i propri interessi ed il ruolo (utile per aiutare i nuovi arrivati), sia per avere delle categorie funzionali.

Continua crescita[modifica]

Ogni singolo aspetto presentato qua sopra può essere migliorato. Wikisource è un progetto aperto a tutti ed i nuovi utenti porteranno nuove idee e proposte. I margini per crescere sono quasi infiniti e l'unico limite è quello della nostra fantasia. Sono sicuro che nasceranno nuovi progetti tematici e miglioreremo quelli attuali. Dopo mesi di lavoro abbiamo raggiunto un numero tale di testi (per un problema tecnico le statistiche non riportano il numero reale di opere) da permettci di pensare all'apertura dei portali tematici. Per chi vuole spulciarsi le statistiche segnalo questa pagina.

Ogni mese il numero di nuovi utenti è in crescita. Fino a sei mesi fa eravamo in pochi e ci siamo lanciati nel porre le basi operative della comunità. Ora possiamo finalmente confrontarci per scrivere insieme le policies di Wikisource. Per questo pongo alla vostra attenzione alcune proposte. Mi pare corretto che anche le norme di uso comune vengano presentate alla comunità sia per conoscenza (al pari della cronistoria qua sopra), sia per discuterle e formalizzarle.

Definizione delle policies di Wikisource, proposte operative[modifica]

Alla luce di quanto detto sopra, credo sia giunto il momento di discutere insieme della definizione delle policies di Wikisource. Per comodità raccogliamo le proposte e le discussioninella pagina Discussioni Wikisource:Politiche e linee guida. Tutti gli utenti sono invitati a dire la loro ed a proporre nuovi argomenti alla discussione.

-- iPorkscrivimi 16:39, 21 mag 2006 (UTC)

Inserimento paragrafo da Wikibooks[modifica]

Data la confusione che c'è spesso tra i due progetti che ne dite se copio il questo paragrafo in questa pagina, dopo le opportune modifiche? --Ramac (disc.) 23:01, 17 mar 2008 (CET)

Non sono s'accordo. La pagina Wikisource:Wikisource spiega cosa è questo progetto, Wikisource:Wikibooks spiega cosa è l'altro. Già nelle FAQ abbiamo una sezione dedicata. Non mi pare il caso di aggiungere argomenti che non riguardano l'oggetto della pagina. Cerchiamo la pulizia e la semplicità, se poi avremo utenti che non capiscono bene vedremo di migliorare. -- iPorkscrivimi 23:19, 17 mar 2008 (CET)
Ok come non detto :-D. Comunque inviterei i sourciani a verificare la correttezza delle informazioni nella pagina linkata, tanto per essere sicuri di non aver scritto castronerie :P poi sposteremo anche noi le differenze con gli altri progetti in un luogo più appropriato. --Ramac (disc.) 23:22, 17 mar 2008 (CET)
Il tuo suggerimenti mi ha fatto venir voglia di sperimentare le nuove FAQ dove questa differenza starà a mio avviso molto bene in forma di domanda. Prova a scrivere qui sotto, con il punto di vista di un bookiano le differenze con source (in pratica risistema la vostra pagina) che poi ci penso io a metterla nella pagina giusta. Così vediamo come viene fuori. Ciao -- iPorkscrivimi 23:51, 17 mar 2008 (CET)

differenze con Wikibooks

La principale differenza tra Wikibooks e Wikisource consiste nel fatto che il primo si occupa di redigere libri, manuali, testi commentati da zero; al contrario Wikisource si occupa di "digitalizzare" testi già editi precedentemente su carta.

Lo scopo di Wikibooks è quello di preparare libri con finalità didattica affinché possano essere utili a chiunque per lo studio, l'autoapprendimento, o la semplice voglia di sapere di più. I libri sono scritti completamente dai contributori, in maniera assolutamente volontaria e libera da vincoli; i testi sono quindi dinamici, in costante aggiornamento con l'aiuto di tutta la comunità, utenti registrati e non.

Il contributore che lavora a Wikisource invece dovrà avere come unico riferimento la fonte originale del testo che sta digitalizzando e inserendo in questa "biblioteca": pertanto, una volta raggiunta l'identità tra versione digitale e la fonte, il libro viene giudicato completo e non saranno necessarie ulteriori modifiche.

Quando ad esempio si decide di donare un testo, soprattutto se di una certa "rilevanza", a un progetto Wikimedia, soprattutto se di taglio didattico, donarlo a Wikibooks o a Wikisource può costituire una grossa differenza: su Wikibooks il libro originale verrà, anche se ritenuto completo dall'autore, rivisto, corretto e sistemato da tutta la comunità, mentre su Wikisource rimarrà sempre tale e quale a quello scritto dall'autore.

Su Wikibooks la finalità didattica impedisce quindi anche l'inserimento di testi di taglio narrativo o autobiografico, ma solo testi divulgativi (libri di testo, manuali, ecc...). Si possono tuttavia pubblicare dei libri di commento alle opere letterarie e, in alcuni di questi casi, può nascere una fervida collaborazione tra con Wikisource.

Ad esempio, su Wikibooks esiste un libro intitolato "I promessi sposi" che non conterrà il testo originale dell'opera di Alessandro Manzoni, bensì il suo commento capitolo per capitolo e, in aggiunta, commenti e analisi di alcuni temi e personaggi del romanzo.
Sarà però possibile notare come ogni capitolo rimandi, per il testo originale di ciascun capitolo del romanzo, a Wikisource, dove è pubblicato il testo completo.

Ecco qua, sono alcuni paragrafi compresi di esempi e chiarimenti. Se trovate qualche errore o fate qualche correzione non esistate a segnalarla su Wikibooks. Se interessa ho preparato anche un testo con la differenza tra wikibooks e wikiversità. --Ramac (disc.) 14:49, 18 mar 2008 (CET)