Guida del viaggiatore per la città e per li dintorni di Trento/III. Indicazione delle cose, e dei luoghi che si riferiscono ai bisogni d'un viaggiatore

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III. Indicazione delle cose, e dei luoghi che si riferiscono ai bisogni d'un viaggiatore

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III. Indicazione delle cose, e dei luoghi che si riferiscono ai bisogni d'un viaggiatore
II. Principali contrade di Trento esposte in ordine di passeggio per comodo del viaggiatore IV. Cose degne di particolare osservazione
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III.

Indicazione delle cose, e dei luoghi, che si riferiscono ai bisogni d’un viaggiatore.


1.° I. R. Capo Commissariato di Polizia, vedi Superiorità locali, distrettuali ecc.

2.° Valuta in corso, pesi e misure. La valuta viene distinta in legale ed abusiva; la prima è sul piede di F. 20 la marca fina d’argento, e la seconda sul piede di F. 25. Si usa quella (che si paga nella moneta di convenzione), nei pagamenti da farsi alle reggie casse, e questa nei contratti giornalieri, e nei pagamenti fra privati. Nella prima il pezzo da x. 20, o la lira austriaca si computa pure 20 carantani, nella seconda x. 25, sicchè il carantano nella valuta abusiva equivale a quattro centesimi; computo assai comodo per gli italiani, che frequentano Trento, perchè più facilmente, che colla valuta d’Impero, la quale si usava prima dell’anno 1816, riducono [p. 27 modifica]in questa valuta la valuta loro di lire, e soldi. Tanto nella valuta legale, che abusiva si usa il fiorino, che si divide in sessanta carantani. Alle volte si sente, nello stabilire il prezzo ad una cosa, la voce tron, e soldo; il tron, che formava altre volte l’antica lira di Trento dividesi in 20 soldi, ed equivale a x. 12, il perchè il soldo corrisponde a 2 e 2/5 centesimi, di lira austriaca.

I pesi, e le misure dei solidi, e dei liquidi, e di superficie sono quelli, che furono introdotti come legali in tutte le provincie tedesche, cioè i pesi e le misure usate nell’Austria inferiore. Solo nella seta, e nelle gallette (bozzoli de’ filugelli) si ritenne il vecchio peso piccolo, che si usava nel principato trentino, nel quale la libbra è di 12 oncie.

3.° Spedizioneri, e Commissionarj.1

a) Rungg in contrada S. Maria Maddalena N. 120.
b) Rossi, piazza della Mostra N. 7.
c) Martini, contrada Tedesca N. 61.
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4.° Stampatori, Libraj, e Cartolaj.

a) Monauni stampatore, e librajo, contrada Lunga N. 201.
b) Rasini librajo, e venditore di stampe in rame ecc. contrada Oriola N. 261.
c) Marietti librajo, venditore come sopra, e calcografo in Piazzolla N. 336.
Tutti i prenominati sono anche cartolaj, e legatori di libri.

5.° Fabbriche.

a) Raffineria degli zuccheri, contrada S. Trinità N. 374.
b) Fabbrica di rosolj, di confetti, e di pasticcierie, contrada Lunga N. 518.
c) — di acquavite, e spirito di vino, vicino a Porta Nuova N. 362.
d) — di paste da minestra, contrada Tedesca N. 23.
e) — di birra, in Fiera fuori di Porta Maria Teresa nei Bottegoni di Fiera, ed a Piedicastello oltre Porta S. Lorenzo.
f) — de’ Tabacchi, vedi Superiorità locali, distrettuali, e circolari.
g) Filatojo di seta Salvadori contrada Lunga N. 212.
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h) Filatojo Cappelletti, dietro alla Caserma alle Orsoline, al quale si va pel vicolo, che si apre in fondo a piazza grande, N. 645
i) — Ciani, Borgo S. Croce N.193.
k) — Borlotazzi, S. Bernardino vecchio N. 160.
l) Fabbrica di vetri, e stoviglie S. Martino N. 698.
m) Fonderia di campane ai Giardini oltre Porta Aquileja.
n) Fabbrica di carte da giuoco contrada Tedesca N. 52.
o) — di stoffe di seta presso Porta Nuova N. 129.

6.° Bagni.

a) Il casino di Don Teodoro Cappelletti dietro le mura in città dirimpetto al filatojo Don Cappelletti dietro alla Caserma.
b) — de’ bagni presso le mura fra la Porta Aquile]a e la Porta Nuova.

7.° I. R. Caserma ex Convento delle Orsoline, al quale si va pel vicolo in fondo a Piazza grande.

8.° Posta dei Cavalli. È unita all’albergo dell’Europa, ove anche facilmente [p. 30 modifica]ritrovansi ritorni per Bolzano, Roveredo ecc.

9.° Posta delle lettere, carro di posta, e velocifero, vedi Superiorità locali, distrettuali, e circolari.

10.° Alberghi.

a) Albergo imperiale all’Europa di recente riparato, e fornito d’ogni possibile comodità, contrada Lunga N. 226.
b) — reale alla Rosa d’oro, pure non ha guari accomodato ad ogni possibile agio del forestiere, contrada Tedesca N. 30.
c) — al Leon d’oro, contrada Tedesca N. 18.
d) — al Sole, nel vicolo presso la chiesa di S. Pietro N. 142.
e) — ai Conti, contrada S. Marco N. 93.
f) — alla Croce d’oro, alla Portella N. 596.
g) — alle due Chiavi in Borgo S. Croce oltre Porta Maria Teresa N. 187.
h) — al Corriere tirolese in Borgo S. Croce presso il filatojo Ciani.
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i) Albergo all’Aquila bianca fuori di Porta Aquileja N. 121.
k) — al Grillo oltre Porta S. Martino N. 42

11.° Botteghe da caffè.

a) Il caffè Mazzurana, contrada Lunga N. 518.
b) — Sartori, Piazza de’ rivendicoli N. 358.
c) — Morosini verso Borgo nuovo N. 378.
d) — Alessandri, contrada Tedesca N. 42.
e) — Perghem alla Rotonda, fuori di Porta Maria Teresa nell’antico torrione.
f) — Grigoletti, contrada Tedesca, sotto i portici N. 59.

12.° Scuole, vedi stabilimenti d’istruzione, e di educazione.

13.° Gabinetto di lettura, contrada Larga N. 513. Si ritrovano le migliori gazzette tedesche, italiane, e francesi, ed i migliori giornali italiani.

14.° Botteghe di vario genere. Se alcuno volesse provvedere merce, od oggetti occorrenti a chi viaggia, esse si [p. 32 modifica]ritrovano nelle contrade commerciali di Trento, cioè sul Cantone, in Contrada Tedesca, Contrada Lunga fino al caffè Mazzurana, Contrada S. Pietro, Contrada delle Beccarie vecchie, Contrada Oriola, Contrada S. Benedetto, Piazzolla, nella Contrada, che dirige in Borgo nuovo, ed in Borgo nuovo.

Note

  1. Sì nel N. 3, che nei seguenti non si accennarono che i principali.