Pagina:Pulci - Morgante maggiore II.pdf/448

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indice dei nomi e delle cose notabili. 445

Finzione di Gano per liberarsi dall’assedio, XXII, 194.

Fiorello, re; va con Marsilio in Roncisvalle, XXV, 179. — ucciso da Matteo del Monte di San Michele, X VI, 139.

Fiovo, XXIV, 23.

Firenze, fu abbellita da Carlo Magno, I, 7; XXVIII, 100.

Florinetta in catene, e guardata da un lione, XIX, 5. — narra a Morgante l’esser suo, e come fu rapita da un gigante, e come sia barbaramente da lui trattata, ivi, 9. — è liberata da Morgante, ivi, 51. — arriva a casa di suo padre Filomeno, guidata da Morgante e da Margutte, XIX, 112.

Floro e Faresse, due spiriti folletti, mandati a regalare a Carlo da Marsilio, XXV, 92.

Fonte dove bebbe S. Iacopo di Gallizia, la quale libera gl’indemoniati. XXV, 161.

Forisena, figliiuola di Corbante. Sue lodi, IV, 47. — è innamorata d’Ulivieri, ivi, 80. — nella partita di Ulivieri si precipita da una finestra e muore, V, 17.

Fortuna di mare, XX, 31.

Frasmondo, maganzese; si prova con Rinaldo alla giostra di Parigi, ed è abbattuto, XI, 36.

Frusberta, spada di Rinaldo, III, 55 e altrove. — scambiatagli da Malagigi con quella di Orlando, X, 79.

Fuligatto, e sue qualità, XXII, 250. — giostra con Rinaldo, e se gli arrende, XXIII, 8.— è battezzato da Rinaldo. ivi, 26. — uccide Dulivante Pilagi, ivi, 86. — fu ucciso dalla fantasima, XXV, 154.

G

Galafro, padre di Marsilio, XXVII, 281.

Galicante, crudelissimo re di Sardona, già morto da Orlando, XXII, 251.

Gallerana, regina. A Rinaldo, vincitor della giostra di Parigi,dona un rubino., XI, 39. — intercede per Ricciardetto, condannato da Carlo alle forche, XII, 15. — mena al palagio Rinaldo, che conquista la seconda volta Parigi, e se ne incorona, ivi, 31.

Gallerano, alla corte di Marsilio, XXV, 27. — ucciso da Rinaldo, XXVII, 91.

Galliano, nome finto di Astolfo, quando si sfidò con Chiaristante, e divenne signor di Corniglia, XXI, 125.

Gano, insidia Orlando, I, 11. — manda una spia dietro ad Orlando, II, 41. — avvisa Caradoro, che Rinaldo ed altri sono insua corte, VI, 50. — avvisa Manfredonio del medesimo, VII, 26. — scrive a Eminione che vada a Montalbano con esercito, VIII, 14. — offera a tradimento Montalbano a Lionfante, IX, 72. — è imprigionato da lui, ivi, 77. — fu liberato, ivi, 80. — giostra con Faburro, X, 4. — leva romore in Parigi che Carlo tradisce i Cristiani, ivi, 13. — fuggesi per questo, ivi, 18. — avvisa Caradoro che Meridiana è concubina d’Ulivieri, ivi, 122. — scrive a Carlo in sua scusa, e ritorna in corte, XI, 2. — è abbattuto da Rinaldo nella giostra di Parigi, ivi, 37. — fa prigione Astolfo, e lo dà a Carlo, ivi, 41. — si dà prigione a Orlando nella fuga, dopo il fatto di Astolfo, ivi, 115. — ordina tradimento contra Rinaldo, XII, 4. — piglia in agguato Ricciardetto, e lo presenta a Carlo, ivi, 10. — è ferito da Rinaldo, ivi, 26. — va cercando di Rinaldo, e capita nel campo del Soldano in Persia, XVI, 83. — opera che il Soldano levi il campo, ivi, 88. — consiglia che mandi Rinaldo a conquistare il Veglio, XVII, 6. — e che si vada col campo a Montalbano, ivi, 20. — va con Aulea a’ danni di Rinaldo, ivi, 30. — consiglia Antea che impicchi Guicciardo e Alardo, ivi, 61. — è bastonato per questo da’ Mamalucchi d’ordine d’Antea, e lo mettono in prigione, ivi, 68. — è liberato a’ preghi di Malagigi, e va verso Pagania, XX, 4. — trova quel pastore che rubò il caval di Rinaldo, e l’impicca, ivi, 10. — uccide un gigante, e dagli altri è fatto prigione e menato a Creonta, ivi, 14. — è liberato da Creonta, XXI, 51, — tradisce Al-