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Autore in evidenza
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Gabriello Chiabrera (Savona, 18 giugno 1552 – 14 ottobre 1638) è stato un poeta e drammaturgo italiano del Seicento.

Cantore della grecità, è stato un rappresentante di spicco del classicismo barocco, spesso contrapposto a Giovan Battista Marino. Fu assiduo frequentatore delle più rinomate corti del tempo e la sua attività letteraria coincise con le origini dell'opera lirica. I suoi testi teatrali denotano una notevole sensibilità verso la vita quotidiana e le più sincere istanze popolari.

Fine sperimentatore, fu sempre alla ricerca nel metro di una musicalità fresca e leggera, ispirata da una solida cultura classica di stampo aristocratico.



Invito alla lettura
Invito alla lettura
Adelchi sconfitto da Carlo Magno, decide l'esilio.
Adelchi, tragedia scritta da Alessandro Manzoni, pubblicata nel 1822, narra le vicende dell'omonimo figlio di Desiderio, re dei Longobardi, nel periodo della caduta del suo regno tra il 772 e il 774, ad opera di Carlo Magno. Il destino infausto trascina in rovina anche la sorella del giovane principe, Ermengarda, rifiutata come sposa, per ragioni politiche, dal re dei franchi. La tragica sorte dei protagonisti pone le basi per il primo sviluppo della Divina Provvidenza, il fulcro tematico de I promessi sposi.

Nel coro, che comincia con i versi divenuti famosi, Manzoni descrive la tragica fine della dolce e fragile Ermengarda, incapace di sopportare il suo crudele destino...

parsa le trecce morbide
su l’affannoso petto,
lenta le palme, e rorida
di morte il bianco aspetto,
giace la pia, col tremolo
sguardo cercando il ciel


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Dietro le quinte
Dietro le quinte
Ancient greek theater greek.svg

Antico teatro greco
L'Orchestra, (gr. ὀρχήστρα), era uno spazio piano, certamente livellato e circolare con al centro un altare (gr. θυμέλη, thimele), attorno al quale si radunava per assistere alla celebrazione, il pubblico, θέατρον (theatron, teatro, da θεᾶσθαι, vedere). Gli attori recitavano davanti la Skenè (gr. σχηνή), l'edificio scenico, che originariamente aveva una funzione pratica, permettendo agli attori di prepararsi senza essere visti. Due avancorpi laterali, i paraskenia (gr. παρασχήνια), contenevano il proscenio (gr. προσχήνιον), un palco in legno profondo pochi metri e leggermente rialzato rispetto all'orchestra, su cui si muovevano gli attori. Due corridoi laterali, i parodos (gr. πάροδος) permettevano l'ingresso del pubblico sulle gradinate (gr. κοίλον, koilon), divise in ordini dai διαζώματα (diazomata, pianerottoli, che correvano lungo tutto il semicerchio), e dalle σκάλες (skales, i gradini che conducevano ai vari livelli). I posti riservati alle autorità (religiosi e cittadini illustri) erano i προεδρία (proedria), situati a livello dell'orchestra nel zone più centrali.


Teatro del giorno
Teatro del giorno


La Fenice


—XVIII secolo d.C.

La Fenice è il principale teatro lirico di Venezia. Progettato nel 1790 da Gian Antonio Selva, è stato più volte distrutto dal fuoco e ricostruito. Nel 1853, Giuseppe Verdi, alla prima de La Traviata, fu sonoramente fischiato.



Rilettura del mese
Rilettura del mese

Le rane di Aristofane
(trad. di B.e P. Rositini,1545)

Le rane.djvu


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