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Pietro Coppo Del sito de listria a Iosepho Faustino

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[p. frontespizio modifica]PIERO COPPO DEL SITO DE LISTRIA Immagine dal testo cartaceo [p. 1 modifica]

PIERO COPPO DEL SITO DE LISTRIA

A IOSEPHO FAVSTINO.

Auendomi piu volte ſcritto vostre Iocundiſſime lettere. Per lequal inſtantiſſimamēte me pregaui voleſſe deſegnar et particularmente descriuer el Sito de Liſtria a vostra cōplacentia: et molto piu de vno vostro carissimo amico: deſideroſo (come ſcriuete) grandamente di tal cognitione in volgar lengua a sua plena intelligentia (ſeti voi litteratiſſimo) & de cada una altra non molto litterata perſona. Astrengendomi la ſincera & mutua beniuolentia noſtra: gia da Iouenil etate contratta nel litteratiſſimo contubernio del noſtro gia humaniſſimo Sabelico. Deliberai ben che in queſta mia età ſexagenaria satiſfar al vostro pieno voler & deſiderio: cognoſcendomi voi a tal geographo studio deditiſſimo, diche aſſeſa la preparata barcheta remigiādo a terra via: peragrar prima comēzai li lochi littorali: deſignando & deſcrivendo il tutto. Doue vopo era farne particular mentione: qual peragration ſi littoral come terreſtre non piu cha in mesi doi da me fo expedita. Non eſtimando fatica alcuna. Imperho che limenſo deſiderio di ſaper & il non mediocre amor mio in Voi: non me facea sentir voglia. che certo diletto alcuno non e magior cha il ſaper p̃ cauſa cognoſciuto & la vera & non ſimulata amicitia ha tanto poter in ſi che anchor ſiamo ſtati luno da laltro diſiuncti: non ſi e perho reſtati ſouente inſieme ragionare col mutuo ſcriuerci ne ſminuita per interuallo di tempo ouer loco. & certo altri non potrian eſſer fuori che voi che indurme haueſſero potuto a far tal coſa. ſapendo maxime mai eſſer stato alcuno tāto felice: che habbi potuto schiffar la mordace liuida Inuidia. tanto tal scriuer & deſegno e ſempre ſtato a qualche reprenſion ſubietto. Non dimeno quel che ho deſcritto dela prima origine de Iſtria & coſe paſſate lho fortificato con autentica atteſtatione di excellentiſſimi Geographi & Iſtorici & ragione euidentiſſime. & de veduta: che non fala nele coſe che al preſente ſe ritrouano. Forſi alcuni nō laudarano queſta mia tenue operatione di eſſer deuenuto ala deſcription de questa vltima region de Italia non molto da altri trattata & deſignata. hauendo altre uolte scritto & deſignato le prouincie & lochi de tutta la terra a cerco in latino. Ma cognoſcendo hauer voluto compiacer al mio cariſſimo amico con questo materno dire: tengo la mia honesta excuſatione poter eſſer da loro benignamente acceptata. Per hauer fatto el debito officio del amico. diche ſe intendero hauer ſatiſfatto al deſiderio voſtro & al voſtro fido e cariſſimo amico: certo ne vero receuer quel cōteto & piacer ricerca lantiqua & ſingular beniuolentia noſtra. [p. 2 modifica]

I
Stria: qual ſe inalza tra doi impetuoſi colfi Tergeſtino & Carner: ſcorre (come dice Plinio) quaſi come Iſola nel mar di ſopra ouer Adrian ſortite gia il nome ſuo da Iſtro ouer ...F.Iſtria regione. qual bagna Iſtro fiume che nel mar mazor sbocha. el qual Iſtro vien dal gran fiume Danubio in Europa. Chiamato Iſtro dal confluente in gio. Imperho che li habitanti circa il dito fiume Iſtro al tempo deli Argonauti porterono la ...onauti. ...onaue. ...porto. ...eto.prima gran galea nominata Argonaue dal nome de Argo ingegnero ſopra li ſuo humeri nel Nauporto dal portar dela ditta Naue ouer Galea coſi nominato. hora ditto Quieto per lacqua in quello quieta. tone li Nauilii quietamente ſtar poleno. Laqual Argonaue conduſſe p̃ Liſtro & Saua dala parte ....F.de Gretia li prenominati Argonauti. & poi dala Saua portata al Qnieto per intrar nel mar Adrian. Come dinota Plinio. & luſtino deſcriue: dicendo le fama la gente Iſtriana trar la origine dai Colchi mandati da Oeta ſuo Re a perſeguitar li Argonauti & raptor dela figlia. Iquali dal mar mazor intrati in Liſtro: & poi nela Saua ...genaue. Adrian.inſequindo li veſtigii deli ditti Argonauti portorono le loro Galee ouer Longenaue come le chiamauano alhora in ſpala fino al litto del mar Adriano: cognoſcendo che quel medeſimo haueano fatto li Argonauti in prima dela ſua lōga naue. Iquali coſi livenuti non li hauēdo trouati. ouer p̃ paura del ſuo Re ouer faſtiditi per la longa nauigatione nō molto a largo de Acquilegia ſe afermorono. & Iſtri dal nome del fiume. per ilqual dal mar mazor erano venuti furono ...nfluente. ...schio. F.appellati. elqual Iſtro dal Confluēte in ſu vien chiamato Danubio. el Confluente fano ...isco. F.doi fiumi el Moſchio che corre dale Alpe verso Tramontana. & Tibiſco che corre da Septentrione in Oſtro. Queſta Iſtria denominata come hauemo dittodi ſopra e lultima dele region de la excellentiſſima prouintia de Italia facendo il principio di quella il fiume Varo in la Liguria: che hor ſi chiama riuiera di Genoua. & il fin il ...ro.F. ...a. F. ...burnia. ...ardona.fiume Arſa in Iſtria. che diſtermena la Liburnia ouer Schiauonia da Liſtria nelaqual Liburnia ſe ritroua Scardona gia maiſtra citta: antiquamente ruinata da Barbari. fo Reame con epſa Iſtria che ſi extendeua ſino ali cōfini de Longaria. Laqual per le optime ſue cōdition fo connumerata tra le altre digne region de ella Italia ſecundo Strabone mano. F. citi caſtelo ...n Zan de ...uin ...pidia. ...digeni...borigeni. ...no. ...auno. ...turno..excelente Geographo Greco comēza dal fiume Timauo ouer fonte (come dice Virgilio) che ſcorre per le fouee de Caciti caſtello in Cragna. & per ſubterranei meati sbocha dali monti de ſan Zuan de Duin & finiſſe a Larſa fiume che sbocha nel Carner. fo antiquamente chiamata Iapidia. auanti che li preditti Argonauti veniſſero li come dicemo. laqual alhora era habita in qua in la da Indigeni Aborigeni gente Paſtoral. come anchor il reſto de Italia al tempo de Iano ouer Fauno & de Saturno che venero di

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cia trouorono gēte rude viuente ſecundo la natura de animali & frutti produceua da ſi la terra non culta. doppo da quelli redutti a viuer piu humano & domeſtico al culto dela terra. & hauer habitatione ſoto il culto diuino & lege. La ſua largeza de Liſtria ſcriue Plinio eſſer de miglia quaranta. El circuito de miglia. CXXII. ma togliendo la meſura altramente da La grande Iſtria. Duin fin Pola ſono da miglia cento p̃ longeza. La largeza dai monti dela vena che ſepera Liſtria dala Cragna: cioe da Raſpo a Parenzo ſono da miglia. XXX. el circuito veramente da Duin fin a Larſa; & poi per Larſa & per la vena ſin a Duin da miglia duſento ha al preſente da cerca cinquanta tra Citta Terre & Caſtelli. & da cento & più tra cortine & Ville. a Marina Colfi Porti Iſole Scogli & reduti puraſſai molto comodi a Nauiganti. & tra Iſole & Scogli da. LXXX. la più parte de epſe de circuito de vno doi & tre miglia luna. La Iſola dei Breoni che e la piu granda volze miglia. XXX. lequal tute. forono chiamate anticamente Pularie & Abſirtide dali Greci. quali prima dominorono Liſtria cha romani: da Abſirto fratello de Medea (come ſcriueno alcuni) li amazado. Pularie Iſol... Abſirtide. In più lochi de. Liſtria ſi attrouano molte degne antiquita & veſtigii de terre antique. qual demoſtrano gia eſſer ſta habitate da potenti & degni huomeni. La principal Citta appar eſſer ſta Pola. per el bel ſito & Pola. notabel antiquita: che al preſente anchor in quella ſi uede. qual Citta forono augumentate da Coloni Romani mādati a Trieſte Egida Parenzo Egiola & Pola. doppo linſulti maritimi del Colfo Tergeſtino fatti da Iſtriani ala noua Citta Acquilegienſe: nele parte Trieſte. Egiola. Parenzo. Pola. Aquilegia. de Friul fabricata p̃ obuiar agli impeti & eruptiōe poteuano far Barbari da quella parte doue lhaueano deliberati edificarla in loco forte da acque circondata & ligata: dal che fo appellata: ouer da laquila inſegna de Romani, qual hebbero da Troia poi che da Greci la fo combuſta & ruinata. Qual inſulti Iſtriani faceano ala Citta de Acquilegia: acio non ueniſſero a creſer potenti (come creſcete) & eſſerli ſubietti ſuadendoli queſto la citta Tergeſtina alhora opulenta & principal de Iſtria p̃ mezo de Nouetio Arupin Nexantio & Medolin: terre a quel tempo apte ale coſe No vetio. A rupin. Nexantio. Medolin. maritime: che forono Pyrati del Colfo Tergeſtino contra li ditti Acquilegienſi: le qual quattro terre nō uolgiando Iſtriani rimouerſi dal ſuo propoſto uoler: Romani comparato exercito ſotto ſuo capitano: el qual domo li Iſtri: del tutto le deſtruſeno & ruinorono. & mandorono Coloni in le prenominate Citta. Tuditano capitano de Romani. Breno. Pola Parenzo Egida & Trieſte, come nela particular deſcription diremo. Et doppo deſtruta Roma da Breno bellicoſiſſimo capitano de Franzoſi. qual paſſo de Franza in Italia con Treſento millia ferociſſimi combatenti ad acquiſtarſi noue ſede & habitatione (come ſcriue Iuſtino) per labondante creſciuta multitudine in Frāza. Laqual Roma coſi [p. 4 modifica]ta & del tutto deffr uta Iaflata Breno andò in la dalmatia Ongaria Se con profpero fucceffò in Greciaimetendo a tetta ogni cofa co afperrima ctu Ma fpogli delitaafocho&ferrofenza alcunapiet3.Spogliata prima Liftria de tue te fue fuftantie Se beni.Doppo alquanti anni Totila Re de Gotti con nu merofo exercito ancor lui vénein Italia.deftruffe molte Citta Se Fioren* za in tal modo che vn gran tempo deferta per il Gottico furor refto fen sa nomcdiche deftruta coli Roma dominatrice del mondo dal Leuante al PonentetFiorenza Se altre famofe citta. Molti deli potenti Se opulenti de quelle maffimamente Romani ala prima con fue richeze Se faculta < mobile fe teduffero ala dita Acquilegienfe citta Se di grande deuenuta la fecero grandilfima.& a quelle terre de Liftria.maxime a Pola:&cóIe loro richeze fecenoquelli notabtl edifficii.come haueano già fatto li fuo anteceffori maxime Romanideliqual ne fono rimafti ancor alquanti mi rabelveftigii.comefeuede.benche molti nerfono Ila tolti nel tépo feor* fo.&portati via.& non che li habitanti antiqui ìftriani con le fue facu Ita thlla. hauefferopotuto far coli, fumptuofi edifficii.Et AthilaRe deli Humi iphei mòti. deI.GGCGXLII.come fcriue Paulo Diaconojfece dali Riphei monti: che diftetmina la Germania dala Scythia ouer Tartaria irruption in Ita liaconpotédiffimo exercito de feicento milia huomeniteffendo Segnot de Datia Vngaria Se de Greciatpofle campo Se affidò ad Acquilegia a iquilegia ^ ota fata grande Se, molto opuléte citta.Li Acquilegienfi veraméte ftra 9 6 chi dal longoaffcdio de tre anni continuitauanti che la loro citta folle ruinataitemando de venir in man de culi crudeliffimo inimico co el bon ( Se meglior del fuo hauer moglie Se figlioli venero ala prima ad habitat la grado ifola de Grado come più propinqua Se più fecura.Sc doppo ruinata Ac* quilegiajdeftrufle ancora tutte le citta dela Veneta regione hota ditta marca T riuifiana Lombardiajqual nome forti te poi come diremo:& ro magnacongrandiffimaoccifiondehuomeni.nepiu oltra fcorfe.mari* tornato in Ongaria li fini fua vita dal fluxo del fangue dal nafo de note dormendo.In quello tempo del ftar de Athila foto Acquilegia tutte Gir ta Terre & Gattelli de Iftria del tutto romafeno deftruce Se ruinate.che in quelle non romafe petfona viuente.Patmi affai diffufamente & apro polito hauer ditto dela antiqua origine de Iftria con la probata auttori* cade excellcntiffimi Hiftorici Geographi.Hora veniamo ale particolari* tadi effaper nui tutta peragrata Se veduta co verità. Imperho che la Ilio ria veta e maiftra dela vitta humana & Geographia cioè defeription dela terra fopra tutto al poffibil die contenir in fi verita.El fito dela qual epfo poi molto ben deferiuer che in quel loco longaméte habita Se conuerfa, Et prima deferiueremo li lochi litrorali.doppo quellùche fono infra ter* Duin. ra.Gomcnzando dalprincipio de Liftria che e Duin col Timauo.San [p. 5 modifica]^uanccomna oucrvma cintante da Duin cerca mezo miglio per ter* ra per acqua veramente doi miglia.pofto quello Cartello in alto monte ha due toche fopta doi cimi de fallo pocho largo vna da laltra fopraèmi nente al mar.ditto Duin dale dite due roche.Plinioel nomina Fucino. cino I & landa grandemente el vin del ditto loco.fe non manco loglio IAriano de ui I ponendo loglio venafrano otrenir de tutti li egli el principato Se Liftria doglio ìftr; I Se Betica prouincia in Spagna tenir il fecundo loco de perfezione Se ef* «o. fer equale de bonta.8c Duin veraméte dice Liuiaaugufta nobele matto.. I na Romana hauervifuto anniotantadoi per hauer vfato folum nel be* Lluuau S u I uerfuoelvinde Pucino.dicendo cocerfi poche amphoredeuinonel Golfo del mar Adriano non troppo lontano dal fonte Timauoin colle faxofodal ventomarino.neiudicarficofa alcuna più aproptiata a medi* cina.Ilche a noftri tempi e laudatifiimo el vin che nafee in quel ferrite* rio:cioe Grignan Santa Croie lochi tra Duin Se Profeco Rocha con dit p ta diftante da l’riefte miglia cinque fie tanto da Duinuutto vignatola cha C ° r ° biamo uifto el fiume Timauo difeorrer p doi fouee profundiffime apref Ti maU o.F. fo Caciti Cartello per fubterranei meati con murmuration ( come dice Verzilio^del monte fa il difeorrer de detto fiume.elqual doppo per fpa tio de fedice miglia da Caciti ala villa de fan Zuane non molto largo da Duin ìnfe dal monte apreflo la ditta Villa.Sc per fpatio de vn miglio tan to profondo Se largo chel poi ogni gran Naue in fi receuer.Plinio fcriue dauati le bocche del Timauo efter Fontane de acqua calda Se cofi le ha* Potane caldi uemo vedute crefcentecon le crefeente del mar.dauanti la boccha del porto del Timauo vi e vna Ifolettafopralaqual era vna Torre.cioe vn faro che di notte con il lume moftraua a nauicanti Iintrada del Porto.co me demolirà li veftigii de ditta Torre.che era pharo del porto de Pucin r, T r ouer Duin preditto.Chiamafi quella Ifoleta dall habitati Beiforte.Trie* Trltfte fte e Citta antiqua fe vede veftigii puraffai de Triefte vecchio fopra’el monte.doue aderto e il Caftello ditto Tabet vocabulo Thodefco fopra Taber. eminente ali cafamenti dela Citta.che fe extédeno hora fino al porto de Molo fatto a mano.Imperho che anticamente non fi extendeua fino ala marina.ma folu m fui monte & a cofta de quello fe vede ancora parte de Vno Teatro Se de edefficii antiqui in altura.pche poche terre li antiqui Teatro. Voleuano foffero edificate a marina.petche voleuanofi attendeffe a la* ^edifficar de gricoltura.& non alauaritia dii cumular il danaro Se fupetbia.El territo* Ie terrc ‘ fio Tergeftino molto fertile de vigne Sc oliueri ottien el principato dela r „ If,.. bontà de vini del Colfo.qual fe intende da Duin fino ala ponta de Saluo de e

  • 1 di longeza de mia difidoto.& di largeza tanto da Saluori al porto de

Duin.SiiudicaanticaméteTergeftoeffer fta nominato per efter ftatre Volte fatto, tamé non trouo auttor alcuno el dica,ha alquanti fondameli [p. 6 modifica]’ >nta de Ca arzo.. ugia.! onticula. de Salinemela tetta fono pozìpuraffai reforzenti de acque.pet erteti# torio Fontane non poche.per mezo la Citta circa mezo miglio dittante e vno feoietto con vna Chiefieta,centra vna tirata de gtote de fatti fino in terra che chiamano iZuchi.reduto dentro da Nauilu groffi.alcuni iu dicano già effere fta fatto aman.qui Aquilone altramente ditto Greco qualche volta fa gra furia.dali Zuchi e vno promontorio ouer ponta die ta la ponta de Camarzo.difta Triefte da Mugia miglia cinque. Mugia fo terra anticamente fui mote nominata Monticula.hora la chiamano Mu già vechia da cerca vn miglio dittante da Mugia edificata al batto a mari na.ha vn Porto picolo dentro dela terra chiufo con dee torre vna p ban da dcla boccha del Porto.loco picelo ma affai bon per hauer puraffai vi gne de oliuari de non poche faline.Mugia vechia:che fo nominata Mon* ticola ha apreffo la Chiefia de ditto loco vno gran pilaftro de’ pierà bian cha dura lauoratode cornifon alantigacon lettere puraffai fculpite.che nomina Cefaro Augufto.da chelhabbi fortitoel nome de Mugia certa* mente non lo fapiamo.Da Mugia a Cauodiftria fi fano per mar miglia. XI [.tra liquali fi troua la ponta de Lolmo ponta fotil Se ponta grotta & monafterio ditto de San Nicolo doltra.In la Citta de Cauodiftria non»óta grotta, j] troua a i cun yeftigio ouer demoftration de antiquata per effere fta fatta ’auodittria. f 0 p ra q UC ft a Ifola chealprefentela fe ritrouaidoppo la deftrution fece Athila in Iftria.Se no effer quella che Plinio de Strabo nomina Egida.ma ben poi effer fta apreflio el fiume Formione.che hora vien nominato Ri’/ Rifan Fiume f an a i monte Sermin Cerca vno miglio a largo Cauodiftria per atrouar Monte Ser# |j [j an chora qualche veftigii de ediffitii antiqui de efferli fta datto il nome di Egida da li prenominati Greci Argonauti al tempo deli qual non era anchor ritrouato el parlar latino 8C gli huomeni viueuano al triodo patto tal per effer apro al nutrir di Capre i Greco nominate Ege.Come ancho radetenoel nome al mar Egeo ditto volgarniente Arcipelago: da Ega jon.dt, un.de Lob V. ’tonta fotil. ìgida. ■’ormìonfìu ‘me., min. «Egida, MarEgeo. Arcipelago. che vo j Capratda vna Ifola in quel mar che-dala larga ali Nauiganti j_n.*._ <z. romu Air**» Dlinirv il fpmnfl

  • lutti nopoli.

demolirà afpetto Se forma di Capta come dice Plinio.doppo al tempo de Iuftino Imperatore fochiamata anche Iultinopoli.ma volgarmente Cauodiftria tratto dalnome antiquo impofto da Greci.La citta di Cauo diftria e dittante da terra per fpatio di tre archatenramezo exiftentevna Rochade antiqua fabricade quattro Turrioni:paffaffi de mezo p por ti leuatorùchiamafi Cartel Lion loco certo munito p laequa de mare.; Formio fiu. la circonda.habundante territorio de boni vini ogli de fale.Porri circuì 5 r RifanFiume circa la Citta per legni pisoli. Il Formio Fiume ditto al prefente Rifai» c ha apreffode fi puraffai molini.dice Plinio effer fta antiquo termene do J, *. t, r It_ t t 1^ I1 «^ non fi fMiJ la già grandita Italia, imperhoche in prima la Italia non fi extendeua pii) act via viauuua - r --- - - -* *■ Ruwconnu. ^ chal jrj ume R u bicon.che e apreffo Cefena.qual non fe poteuapafy [p. 7 modifica]far da Capitano Romano p lesi fatuità con exercito per ritornar a Ro* ma fenza licentia del feriaro Romano,come dice Suetonio nela vita de Iulio Cefaro.chelpafo fenza licentia de foci primo che dette el nomea Limperio lmperhochetuttilifuccefforifuifoyonochiamatiCcforeiIm mjj 0 cefai peratori da Iuìio Cefaro Imperador.Sequita Boia ferrateli e a largo Ca ifola. Uodiftria miglia. V.anche epfa fata qn qlta ouer cerca qlli tépi.alaqual da li habitat! ala prima li fo Importo nome Halieto.cft noi dir Aqla.ma lafa Ha,itt0 * to el nome de Halieto femp tene el nome de Ifola p eét fta i effetto I fola, iaqual al prefentefeadiunge a terra ferma con vno ponte de pietra.co* me anche Cauodiftria non fequendo el nome de Iuftinopoli romafe col tiomt de Cauodiftria,an tichamente habitorono fopra vn Monte el più alto deli monti che fono dentro el temr de IftriatSe quello che e per me* zo Grifignana.che fono li più eminenti.Imper ho che Liftria e quali tur c ta Montuofa el loco predito ala prima fo appellato da Greci Vrano ca* caftefaerlo ftro.doppo da latini Caftelaerio Se poi Caftelier. lntroduto el volgar par cafteli er, lar perchè el fe proua per euidente rafon da huomeni dotti quello parlar El uolgar p volgar non crter fta per niente al tempo de Romani.cofi come al princi Iar ’ pio de Roma alquanti anni non efler ftael parlar Latino ma il Greco.fic appar crter Ila introduto al tempo de Longobardi populi de Germania. Refluenti che regnorono in Italia ben Anni. CCC dala region Veneta ditta hora March» Ti Marcha Triuifana fino ali confini Se territorio Milanefe:& tutto quel te uifana. nir date Alpe al Po chiamorono Lombardia da loro nome.iqual voiatf* Lomb ardia do del tutto deftrugcr Se anichilar la lengua Latina fecero abrugiar tutti

  • libri Latini fi poteno ttouar.acio il luo Barbaro parlar Se loro regnate

Iro.&alhoranafcete da vocaboli corotti tra Barbari & Latini el volgar parlar.el porto Se reduto da mar delqual Caftelier diftate da eplo miglia tre & da Ifola m czo miglio fo vno loco ditto San Simon dal nome dela San Simon, Chielìa li dedicata al Santo.che fo poi augumétato da Acquilegienfi de molo de grandi Se pondero!! quadroni de piere come demoftrano hozi dì anchora li fondamenti de ediffitii Se del molo desfaro.lfola predita ha ifoi» bel fito aiegro Se ameno fi dela terra come de colli de monti in modo de ^eza lunadavn cauo de 1 mar alaltro:8e in mezo vna pianura tra li dir* ycolli de monti territorio tutto in lauoratura de vigne Se oliuari &fruti t ero.loco di Aria faluberrimo per efler vallato per li ditti colli da ogni ve to peftifero Se Olirò Siroco Se Garbin.copiofo de Fontane non folamen te vicine ala terra.main più lochi dele vigne, vn fondamento de faline e a reme la Fontana & la Terra.ha porto de molo circunda Lifola Se la ter ta vn miglio.difta da Pyran miglia cinque.quafi a mezo de quello in ter* Ac<?ua uh u Uallofcorreacquauia torrente.Pyrannon e terra antiquata ben edili? * eme ’ tata doppo le ruine fece Athilaicome li altri lochi preditti<& ben fe ritto Pyiin ’ [p. 8 modifica]n Zuan de, lucri. ’argon. J ragogna-F*! ifana. 1 trugnaw. L; Colfo Ter* infimo» i.par. •uma go. S*.aria infame.,1 lanFelegrin. l lian Zuan de f la Comedi» ( San Lorenzo fc 3 eBaila, t EDaila. a Citta Npua. t Emonia. Argonauti. uaeffct fta habitatfon non poche doue é San 2uan de Salueri.Tmpefò f che li defoto fe vede vn Porto desfato foto acqua.& quado laequa e bai c fa difoptafevedeno gran quadronidepiere:che demoftrano efler fta rao l lo.& li in quel contorno fondamenti de edifficii & efler fta terra.e fitua# i to Py ran a colle de monte a man mancha de vn Colfo ditto Lar’gon Se a man deftta e la pota de Saluori.nelqual Colfo intra Dragogna Fiume, le exageration del qual fano faline affai, ne le qual fe vedeno tante cafei che pareno a veder vna terra anchora ne fono faline in vnavallura ditta Fafana.&in vno loco ditto Strugnan.dàla patte deacquauia torrente, chevien dal territorio Infulano.ne terra alcuna del Colfo Tergeftino fa più Sai cha Py ran. e anchora non poche fertile de vin de de ogio.ha por to de Molo chiufo dentro dela terra co doi torre nela intrada come Mù gia.el Fiume Dragogna.e fta ditto per il difeorrer in mar con molte file-? xuofita Se reuolutione a modo de vn Dracone ferpéte.da Pyran ala pon ta de Saluori e fpatio de cetca miglia cinque fin quella ponta’fi extende el Colfo Tergeftino.quefte tetre predite vien chiamate le terre del Col* fo.più culte frequentate Se nominate per la fertilità Se bontà de vini Se molto fruttiferc.da Saluoti a Humago fono miglia cinque de mezo del ditto fpatio e vn reduto ouer Villeta ditta Sipar a marina dittate da Hu mago miglia tte.Humago no ha antiquitaalcuna fo edificato fopra vnp fcoglioquaficircunfluoda mar.fopralaponta de Humago non molto largo da terra fono fecchefoto acqua.El territorio e quali tutto plano fe race da natura de Arbori filueftri.se di biauelauorandolo bene.dalch’e fo nominata la terra.ha dentro le fecche reduto de Nauilii groffi.ma per picholivnpochodemoloarentela terra.8c quiui alquanto laria non e troppo buono.qual comenza efler infame dala ponta de Saluori Se fi ex tende per tutta la Riuera Maritima fino in Làtfa de più & manco infatti* bre fecondo la qualità Getter de luochì.Se quello intrauienCcome dice Sttabo)pet li tre venti nociui SirochoOlito Se Gatbin.che batte tutta quella riua:8e per efler tutta riua de pierà viua gretola fopra laqual re# poflàno le acque fi marine come piouane Se fe putrefano de li vapori tira 1 ti da razi folari alquanto in fufo battuti da ditti flati nociui infetano lati? de quindi vientche li lochi cheaflendeno in qualche più altura non fon# coli catiui & morbofi. da Humago a Citta Noua fono miglia.XV1I-® miglia doi dittante fi atttoUa San Pelegrin.inde a vn miglio SanZuatf delaCorneda.Sedequia SanLorézode Daila miglio vno.& da quelli loco a Daila fono miglia doi,Se poi fin Citta, noua fono miglia tre. tu tri 10 chiimportuofi de Ville pichole a riuera.Citta noua non demolirà aleni? antiquita.laqual vien anchor ditta Emònia impropriamente da JritfJ i anfìnnq.cheedificorono liGreci Atgonauti.chc portotene nia antiqua. [p. 9 modifica]» tuu: nel Qu? eto.quali venero da Emonia Regìon Se Citta de Grecia» i douee il monte Emo.deh qual Emonia antiqua appareno li veftigii dala aitl: i bandi fin idrataci andar in fufo del Qijieto.done fe vede fondamenti de

  • habitarion Se Mufaichnche fo inuenuon de Greci.ilche demolirà il no*: tue chiamàdofi el Mufaico Grecanica opera.laqualEmonia in alto fopra

Vno mote a vna Valletaouer Colfeto de ditto Quieto cerca miglia qua Nouetio.: tro largo da Citta Noua.che già fo nominata Nou’etio.Sc poi reffa tta e ’ Ita mutato el nome chiamandola Citta Noua laqual e dittante dala boc cha del Quieto vno miglio,elqualfcorre in mar tra alti monti per fpatio Q - Uiei • demiglia XI fnauigabele fin la badia Hoftaria Se quali dala mira in fu e impedito dale bande da paludi.ma per tutto fin Lhoftaria preditta e fon di de pafia otto in diefe de acqua,& fe poi chiamar canal Se fiume. Impe* rhochc vi intrano dentro de fopra la ditta Hoftaria non pochi.de do* ue deriuano fe chiama Val de Montona per clfer li non iholto dittante valdeMo Montona te canal fe poi dir perchè laequa falla (corte dentro.8e femefe tona * da con le acque dolze.Se per quello anchor vien a crefcer Laria morbo^ fo.che fi extende fin Citta Noua.in modo che ne in epfo ne in Citta no^ ua e buono.ma più infame che fia in tutta Liftria Se polifana.e certamen te bel loco ben amu rato con boni edifitii Se moli.& e quali fopra vna Ifo la da mar circuìta.non poi durar huomo alcuno longamente in profpe* i ra valitudine.ge per ciò e quafi derelitta con pochiffime perfone.be chel territorio fia hubere Se fertile al viuer humano.fel ne fotte pfone che iui poteffeno fermamente durar.3e quello.con diligerla coltiuille.dal Quief to a Ceruere reduto ouer porto coli ditto fono miglia tre fora del porto c «a«e,*; de Ceruere vno miglio in mar fono certi Scoieti Sefecchefotto acqua Se de fopra ne apparcno quando le batta.Se quando le alta nò fe vedeno do v-elcoueltf* longeza quafi mezo miglioivien chiamai Vefcòuelli.& dal ditto loco a p a renzo. * Patenzofefamiaquatro&daCittaNouaa Parenzo fono mia òtto in Parenzo anchor fia Citta antiqua non vi fi troua faluo che alcune poche in qua in la.fie fora dela terra fe vedeno fepulcri affai antiqui come quelli déPolafogia(com:hauemoditto)Colonia de Romanie anche epfa come in ifola circundata quafi da mar.e ben amurata con boni Turioni &béacàfatacertobelioco.maancheeffoalquantomoleftatoda ariano bonc.ha bon Porto da Nauilii Groffi per la Ifola de San Nicolo che li e L jr 0 j a dc s. per mezo fopra laqual e la Chiefia col Monafterio de San Nicolo.e qui «icolo. Vna Torre rotonda antiquatche già foleua efferei faro del portotcome in puraffai altri lochi fi vede effer ftato a falute de nauicanti per el lume ^ fe moftraua in quelle la note.quefta Ifola volgiequafi vno miglio Se me* jjo- vno Scoieto e dala parte Auftrale.doi Scogli fono da Garbin co vna 1 feccha in mezo de quelli ala intrada del Porto.ac da Offro Se Sirocho e B ii [p. 10 modifica]lattane jfer. i; V - - - *,u “ filigli ut cuitnm antrqui vn Don tratto dclongo fino al fondaméto de falinejche demondrano efier (la puradai habitation.non e dubio quello loco effer (la habitato da Òrfina famedi* imo. Romana venuta ad habitar lidapoila dedrutionde Roma.da Òrfer* boccha de Lemo canal coli nominato dali Gteci prenomina ri:da Emo monte in Gretiaouer Emoniarche venero con li Argonauti fi fano mi# _ ««g»a doi.Lemo e vno gran canal più predo cha fiume anchor chel fia fle* 1 ’Ca«cU/. *uofo come vn fiume tra alti monti. Imperile che le tutto falfbfin Lho* ftaria.da indi in fu par antigamente feorede ditto Lcmo fin doi Gattelli, Cadello cofi chiamatoiper la flexuofa demodrarion de moti Se fegno de (!; fiuo ouer canal.benché laequa hora non vilntri dentro data ditta Hoda ii" ria ™ doi Cadelli per fpatio de miglia cinque ma ben vi entra laria mali i gno de Lemo per quello fin doi Cadelli.e la (ua boccha larga vno miglio e di Iongeza fin Lhodaria miglia otto co bon fondi de acqua per cadaun Lucifera, ^ a “^ io,tra * a boccha de ditto Lemo Se Orlèr e vn fcoglio chiamato Co ’ oerfera.dauanti dclqual e vna feccha de erotte che fe contien con Con# p uerfera.& polli paflar co barche picoletfcotre da cerca miglia doi in mar f arola. da Lemo a Figarola Ifola miglia tre.&r de qui a Rouigno vno miglio.in ruigno. queda vi fitrouano Conigli affai,Rouigno e edificato fopra vn Ifela alta f ita Eupnea di crota.In cima e la Chiefia Tua Catedral di’Santa Eupherr.ia circonda: l * Lifola vno miglio difiunta co vn ponte de pietra Se foiTo da terra ferma cifcunflua da mare.anticaméte fo nominato Arupino Cartello fopra vn ipìno, monte de rupe ouer crote quattro miglia didante da quedo Rouigno. e quel cadello Atupino di quadrata forma le mure molto alte di fottemu 3 raglia con gran volti dentro de foto.da vna parte de vn quadro a poda rumato antiquamente.demodraefler dato vn forte & bel edifitio anti#: quo.cofi ruinato da Romani come hauemo ditto.e circundato da vn re uelino.détro vi e vn receptacolo ouer ciderna da renir acqua. Imperilo, 1 che tutto el territorio de Rouigno non ha acque faluo che’ piouane.che j fi fpargeno in fode retinente di acqua fatte a mano.e territorio molto (5 tibundo per manchamento di acque.ha doi Porri ouer Reputi da legni; Sita Catha# grandijvno chiamano Porto de vai de Bora laltro in Oftrcr& Sirocho i t à ifola. che fa Lifola de Santa Catharina cerca mezo mio a largo.lalrra de San, h Zuane. to Andrea didante da Rouigno mia doi & San Zuan in pelago doi mi* i glia da quella, fc tutte quefte tre Ifolc co li foi monaderii fopra,ne anche i altro Scoiò con vna Gicfiet’a fcpra.da Parendo a va! de Fontane ft ftno miglia tre reduto cofi chiamato da Fontane che v^ [p. 11 modifica]«jai t bon aria.ma mancho moiette cha he li altri lochi dela jpredita rlpaT da Rouigno a Fola miglia. XX VH*da Santo Andrea a do Seror doi lfole cofi chiamate miglia cinque Se de qui in Coltone miglia tre.CoIIo* ne hot a e vno reduto con vna Hoftaria.qui fé vede molti fondamenti & tuine de edifitii eh moftrano effer fta terra.fi iudica effer fta habitato qui da Collonefi Romani & per quello chiamarli quello loco Collone.ui fo* no oui tre gfandiffimi cadini de Dietra oroffi & nondf’frifi rheir ìrm riti fco Sere Codone vwnwiivii ijucuwtiiwinariiqutuoic _ p.. no qui tre grandiffimi cadini de pietra groffi Se ponderofi che apena cfn quanta huomeni li potrianomanegiate vno pocho largo da laltrc quanta «uuwnii u pumauu uiaucguuc vno pocno largo da Ialtro.ne li poi confiderar a che effe» quelli fiano Ita fati & polli cofi in qu el loco ne altra habitation qui fi troua cha quella Hoflariatfin qui fi extende iurif* dition de Valle terra di Polifana Da Coltone aPortefuoI redutro cofi diro.miglia tre,adequi a Murazo altro loco mia quattro.tra Murazofc Coltone fi extende vna ponta in mar chiamata Cifanaforalaqualinmat mia do fe vede murato se ediffirii roti che demoilrano effet Ila vna terra potria effer Ila quella che Plinio nomina Nexantio in Iltriajche fo ruina ta da Romani.Comehabiamo dctto.Imperho che altri velligii ouer ap* paren de di quella npn fi troua.da Murazo ala Fafana miglia tre quella e non picola Cortina ben habitata con boni cafamend.doue che a ripa de quello loco fi vedeno legnali affai di effer Ila non poche habitatione tuti quelli lochi de Polifana patifeono gran mancamento de aqua.dala Fafa na a Val Bandon mia doi. quindi a Marcodaino miglia doi.de dequifin Pela fe fano miglia tre.El Porto de Pola intra dentro miglia do e largo in boccha vno miglio. La Ifola di Brconi equafi dauati el Porto de Pola dittante da quella miglia cinque di longeza de mia cinque larga miglia quattro.de circuitoXXX el Porto de Pola fparze fora doi ponte.vna da man delira nel intrar fe chiama la pota del Compare.quella veramen te da man manca del Crucififfo tra la qual & i Breoni fono doi Itole de «San Hieronymo con monallerio Se Chiefia dedicata al gloriofofantto. HI porto de Pola ha dentro fei Itole de San Hieronymo de San Piero de Santo Andrea Lifola dele Frafche de Sata Catharina Se de San Florian quali al mezo de Lttola di Breoni a marina e vna Cortina molto habitat ta de bone cafe.boni taiapiera fi attrouano qui per effer Itola copiofa de bella fotta de pierà biancajmanco dura cha quella de Rouigno.fono an che qui alchuni tognali de antiquita de laria no tropo bono.In quelli doi ochi fiattrouagran rompitori di groffe Se ponderofe piere bianche.de Jtqual tofane belli lauori da gran edifitii & fumptuoto fabriche per Ve* eria & altre Citta opulente.Pola fo Colonia de Romanùgia ditta liìlia Pietà "come ferine Plinio>dificata daColchi dilla da Ttiefte miglia.C. da Ancona miglia.CC.PoIa e Citta de mirabel firo havn monte quali • ^«o.fopra elqual fo vna rocha come fe vede ancor le ruine.nelaqual Porfeluol Murazo Cìfana, Nexantio Falàna Co Val Band< Marcodaii Porto de Breoni 1 Ponta der pare. Pota del C ci fi fio. Pola. lulia pietà. [p. 12 modifica]t l hltelfro * eVnacifternadatehiracqualpocfibforadePoIae vn mìrabel A’mphi* V teatro ouer Harena fatto anticamente dì gran quadroni de piere biantf che.dentro non vi fono fedili ouer gradi perefier da tolti via.Se vedeats ’ to. cofa vn altro gran edifìtio mezo rumato Se in gran parte tolto via chia*? «iato Zadro.tra quefte doi antiquita vi fono de gran fepulchri antiqui, in la Citta nc fono gran antiquita de Maf mori Porfidi Serpentini & col;■ * Ione de nò poche pretto. Fo nominata Pola da Greci che venero fin qui.7* mandati da Oeta padre di MedeaRedeColchi a pfequitar la ditta fa* ’ Fiob.che innamorata de Iafon hauea tradito el Padre.& derelita da la# ite de Me* *° n era fugitra el Padre.fr quiui peruenuta feorfe ale patte de Friul dò# ue hozi di glie vn montetche ancor fe chiama el monte df Medea idiche venuti ditti Greci de qui al loco doue e Póla.Sc rio trouand© la ditta Me deatvedando el bel fito & la difficulta dele firtefr fpiaza deEpaffar in Fri ■ ul difleno fra loro ragionando e come Pola che voi dir in Laàno habiaf } nio fatto afiai.cioe a venir fin qui fr fe afFermorohò a ftanriar LÌ& li dereLorfo. al Ioco nome P°la dal primo loro parlar.quefta terra fo deftruta aomele a Maria a{tt,e da Athila.fr poi reffata tene el nome antico.dà Pola a Braneorfo fi; rafia. fano mia quati.ro & quindi ala ìfola de Santa Maria de grada mia quatf uda. tro&deqin Veruda Golfo ouer reduro cofi’nominato mia quartieri* > lefeio Veruda a Olmo mia do & a Olmefelo mia do de q ale Promonrore che? nontóre. ^ ono < l uattro ^ ole y na grada Se tre pizole miglia cinque da quefte a Me i iolin. dolin mìa vno.dale Promonrore ale Merlere doi Ifole in Carner migli* "Here. fei dale Promonrore a Venetia fe fano miglia.CXXX.quefte fono per f, mezo el Porro ouer reduto de Medolin per legni groffi per piceli in ca# ùo del ditto Porto ge ne e vn picolo.fopra elqual e Medolin Fo antiqua terratben che hora la fia reduta in picol vico ouer Cortina.ha mfrabel fi i to de Portoiche fano le ditte oppofte Promontore.Fo anticamentetcof; tt’in. me dice Plinio chiamata Metulin.fo deftruta comehauemo ditto daRo mini fa hora da cerca.L.Cafe con vna Torre in ’forteza.da Medolin* • [a Fiume. Larfa Fiume fono mia.XIla boccha delqual e larga vno migliojper fpa; tio de miglia fei nauegabile da legni groffi. da li in fu miglia quattro dapicoli.quatrro mia dittante dala boccha e vn trageto a vn certo Colfeto h Zorzi tra eI< l ual T e chiama eltrageto de San 2orzi.doue fe vede vn muro c<5 mer* | c, li a rente acqua in fabion douefeiudica efler fta vna terra.dale Promon; ■ tore a porto Bado fono miglia cinque quello e vn Pòrto grande con doi ijrto Bado.. Fontane vnaverfo Tramontana.laltra verfo Ponente.de qui a Porta 1 1. Longo fono mia tre Pòi al porto de Santa Marina e vno miglio.difta da t* ìo Lorgo. i^arfa miglio vnò.quefti lochi tutti fono nel Colfo de Carner dala ponra; 5m ari ria Sa " deI ^ om P are fin in Latia.fo chiama anticamente Sino Fanatico coli de fatico lino, nominato dapopuliFanati de Libumia;hota Carnet per la repentina [p. 13 modifica]n L gran furia chel mena moiré vòlte fa carne de Huomenì che vi fi ritrouaj non fi attrouando taluolta ne legno ne huomo tanta furia mena di mar. tira in longeva miglia.Sefanta di largeza da Nia Se Sanfegoifolemi* ^ Ia * f glia, X X X in-Quaranta. A lufficientia hauemo ditto deli lochi de 2X1 eg de Iftria httorali /fiora diremo dele terre Se lochi infra terra. Dice Strabo li Iftri effer vicini ali carni.Infra terra fono Montona terra fitua* ift ri. ta in folo alto monte co vna Rocha di forte muraglie.Pinguento anche Monton epfa fopra alto monte come Montonadochi da expugnar difficili p efier P**:i uen daeffa natura muniti & circuncirca pianure Se’valade.Grifignana Buie Piemonte Portole Mimian San Lorenzo terra de aria non bono per efo Piemonti ferin piano alargo Lemo miglia tre.RafpoCaftel Nouo Gemicai San Portole. Seruo MochoMeteriaSuertenichSlopa Sannofez Pauera Caftelli.Se Mimian. tra Portole Se Pierapelofafetroua vna Villaiche fe chiama Sdregna. qual dicono alcuni terra natale del beato Hieronymc.&r dTer ita li la ter caftelroj ra ditta Sttidone.noi molto ben habiamo vitto la ditta Villa.Se nò hauer Sdregna. in quella trouato alcun veftigio ouerfegnal de terratexcepro de vnpo* cho de Villa de cerca. XXX.Cafe.ma tenimo quello efier fta da! Strido stridono ne ouer Sdregna:cft e vna terra tra Panonia Se Dalmatia.Pifin tèrra fita in monte e dittante da Grifignana miglia.X V.circuncirca e pianura.da V ’ la qual e dittante Pifin vechio migliadoùhora Villa.tutto elCòta de Pi* fin e frugifero & habundanre Lindar Gattello Treuifo GalignanaPe* Lindar. denainfignita di Epifcopal dignità fombra Gosliach fopra vno lacodit Pede na, to el laco de Cosliach.dalqual nafee el fiume Arfa.Lupoglau Draguchi gosliach. rozo uermo.GaftelNouodcLatfa.San Vicéti habundanre de lochi bof smvìcc cofi.ben che nefia ancora afiai Bofchi de qua Se dela per li ditti lochi de RouerialfabricardeNauilii.ValleaDignan terre. I monti dela Vena feorreno dal Timauo principio de Liftria fin a Larfa fin de queìla.Iqua!i fepera Liftria data Cragna.pocho dela dali monti preditufono doi gran Montagne adherente ale Alpetche feperano la Italia dala Barbara nano ne. vna tra MaiftroSe Tramontana chiamata Monte Caldiera fopra el y° n,i de Colfo Tergeftino.lalrra tra GregoLeuante fopra el Carnet chiamata MótVcald Monte Mazor.Sc cofi fe ha il Sito de Iftria. Mòte m a; FINIS. ^Stampata in Venetia per Francefco Dindoni Se Mapheo Pafini. Del M D XXXX.

[p. frontespizio modifica]PIERO COPPO — DEL SITO DE L’ISTRIA Immagine dal testo cartaceo [p. 1 modifica]

PIERO COPPO DEL SITO DE LISTRIA

A IOSEPHO FAUSTINO.

Avendomi piu volte scritto vostre Iocundissime lettere. Per lequal instantissimamente me pregavi volesse desegnar et particularmente descriver el Sito de Listria a vostra complacentia: et molto piu de uno vostro carissimo amico: desideroso (come scrivete) grandamente di tal cognitione in volgar lengua a sua plena intelligentia (seti voi litteratissimo) et de cada una altra non molto litterata persona. Astrengendomi la sincera et mutua benivolentia nostra: gia da Iovenil etate contratta nel litteratissimo contubernio del nostro gia humanissimo Sabelico. Deliberai ben che in questa mia età sexagenaria satisfar al vostro pieno voler et desiderio: cognoscendomi voi a tal geographo studio deditissimo, diche assesa la preparata barcheta remigiando a terra via: peragrar prima comenzai li lochi littorali: designando et descrivendo il tutto. Dove uopo era farne particular mentione: qual peragration si littoral come terrestre non piu cha in mesi doi da me fo expedita. Non estimando fatica alcuna. Imperho che limenso desiderio di saper et il non mediocre amor mio in Voi: non me facea sentir voglia. che certo diletto alcuno non e magior cha il saper per causa cognosciuto et la vera et non simulata amicitia ha tanto poter in si che anchor siamo stati luno da laltro disiuncti: non si e perho restati sovente insieme ragionare col mutuo scriverci ne sminuita per intervallo di tempo over loco. et certo altri non potrian esser fuori che voi che indurme hauessero potuto a far tal cosa. sapendo maxime mai esser stato alcuno tanto felice: che habbi potuto schiffar la mordace livida Invidia. tanto tal scriuer et desegno e sempre stato a qualche reprension subietto. Non dimeno quel che ho descritto dela prima origine de Istria et cose passate lho fortificato con autentica attestatione di excellentissimi Geographi et Istorici et ragione evidentissime. et de veduta: che non fala nele cose che al presente se ritrovano. Forsi alcuni non laudarano questa mia tenue operatione di esser deuenuto ala description de questa ultima region de Italia non molto da altri trattata et designata. havendo altre volte scritto et designato le provincie et lochi de tutta la terra a cerco in latino. Ma cognoscendo haver voluto compiacer al mio carissimo amico con questo materno dire: tengo la mia honesta excusatione poter esser da loro benignamente acceptata. Per haver fatto el debito officio del amico. diche se intendero haver satisfatto al desiderio vostro et al vostro fido e carissimo amico: certo ne vero recever quel contento et piacer ricerca lantiqua et singular benivolentia nostra. [p. 2 modifica]

I
Stria: qual se inalza tra doi impetuosi colfi Tergestino et Carner: scorre (come dice Plinio) quasi come Isola nel mar di sopra over Adrian sortite gia il nome suo da Istro over ...F.Istria regione. qual bagna Istro fiume che nel mar mazor sbocha. el qual Istro vien dal gran fiume Danubio in Europa. Chiamato Istro dal confluente in gio. Imperho che li habitanti circa il dito fiume Iſtro al tempo deli Argonauti porterono la ...onauti. ...onave. ...porto. ...eto.prima gran galea nominata Argonave dal nome de Argo ingegnero sopra li suo humeri nel Nauporto dal portar dela ditta Nave over Galea cosi nominato. hora ditto Quieto per lacqua in quello quieta. dove li Navilii quietamente star poleno. Laqual Argonave condusse per Listro et Sava dala parte ....F.de Gretia li prenominati Argonauti. et poi dala Saua portata al Qnieto per intrar nel mar Adrian. Come dinota Plinio. et Iustino descrive: dicendo le fama la gente Istriana trar la origine dai Colchi mandati da Oeta suo Re a perseguitar li Argonauti et raptor dela figlia. Iquali dal mar mazor intrati in Listro: et poi nela Sava ...genave. Adrian.insequindo li vestigii deli ditti Argonauti portorono le loro Galee over Longenave come le chiamavano alhora in spala fino al litto del mar Adriano: cognoscendo che quel medesimo haveano fatto li Argonauti in prima dela sua longa naue. Iquali cosi livenuti non li havendo trovati. over per paura del suo Re over fastiditi per la longa navigatione non molto a largo de Acquilegia se afermorono. et Istri dal nome del fiume. per ilqual dal mar mazor erano venuti furono ...nfluente. ...schio. F.appellati. elqual Istro dal Confluente in su vien chiamato Danubio. el Confluente fano ...isco. F.doi fiumi el Moschio che corre dale Alpe verso Tramontana. et Tibisco che corre da Septentrione in Ostro. Questa Istria denominata come havemo ditto di sopra e lultima dele region de la excellentissima provintia de Italia facendo il principio di quella il fiume Varo in la Liguria: che hor si chiama riviera di Genova. et il fin il ...ro.F. ...a. F. ...burnia. ...ardona.fiume Arsa in Istria. che distermena la Liburnia over Schiavonia da Listria nelaqual Liburnia se ritrova Scardona gia maistra citta: antiquamente ruinata da Barbari. fo Reame con epsa Istria che si extendeva sino ali confini de Longaria. Laqual per le optime sue condition fo connumerata tra le altre digne region de ella Italia secundo Strabone mano. F. citi castelo ...n Zan de ...vin ...pidia. ...digeni...borigeni. ...no. ...auno. ...turno..excelente Geographo Greco comenza dal fiume Timavo over fonte (come dice Virgilio) che scorre per le fovee de Caciti castello in Cragna. et per subterranei meati sbocha dali monti de san Zuan de Duin et finisse a Larsa fiume che sbocha nel Carner. fo antiquamente chiamata Iapidia. avanti che li preditti Argonauti venissero li come dicemo. laqual alhora era habita in qua in la da Indigeni Aborigeni gente Pastoral. come anchor il resto de Italia al tempo de Iano over Fauno et de Saturno che venero di

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cia trovorono gente rude vivente secundo la natura de animali et frutti produceva da si la terra non culta. doppo da quelli redutti a viver piu humano et domestico al culto dela terra. et haver habitatione soto il culto divino et lege. La sua largeza de Listria scrive Plinio esser de miglia quaranta. El circuito de miglia. CXXII. ma togliendo la mesura altramente da La grande Istria. Duin fin Pola sono da miglia cento per longeza. La largeza dai monti dela vena che sepera Listria dala Cragna: cioe da Raspo a Parenzo sono da miglia. XXX. el circuito veramente da Duin fin a Larsa; et poi per Larsa et per la vena sin a Duin da miglia dusento ha al presente da cerca cinquanta tra Citta Terre et Castelli. et da cento et più tra cortine et Ville. a Marina Colfi Porti Isole Scogli et reduti purassai molto comodi a Naviganti. et tra Isole et Scogli da. LXXX. la più parte de epse de circuito de uno doi et tre miglia luna. La Isola dei Breoni che e la piu granda volze miglia. XXX. lequal tute. forono chiamate anticamente Pularie et Absirtide dali Greci. quali prima dominorono Listria cha romani: da Absirto fratello de Medea (come scriueno alcuni) li amazado. Pularie Isol... Absirtide. In più lochi de. Listria si attrovano molte degne antiquita et vestigii de terre antique. qual demostrano gia esser sta habitate da potenti et degni huomeni. La principal Citta appar esser sta Pola. per el bel sito et Pola. notabel antiquita: che al presente anchor in quella si vede. qual Citta forono augumentate da Coloni Romani mandati a Trieste Egida Parenzo Egiola et Pola. doppo linsulti maritimi del Colfo Tergestino fatti da Istriani ala nova Citta Acquilegiense: nele parte Trieste. Egiola. Parenzo. Pola. Aquilegia. de Friul fabricata per obuiar agli impeti et eruptione potevano far Barbari da quella parte dove lhaveano deliberati edificarla in loco forte da acque circondata et ligata: dal che fo appellata: over da laquila insegna de Romani, qual hebbero da Troia poi che da Greci la fo combusta et ruinata. Qual inſulti Iſtriani faceano ala Citta de Acquilegia: acio non uenissero a creser potenti (come crescete) et esserli subietti suadendoli questo la citta Tergestina alhora opulenta et principal de Istria per mezo de Novetio Arupin Nexantio et Medolin: terre a quel tempo apte ale cose No vetio. A rupin. Nexantio. Medolin. maritime: che forono Pyrati del Colfo Tergestino contra li ditti Acquilegiensi: le qual quattro terre non volgiando Istriani rimoversi dal suo proposto voler: Romani comparato exercito sotto suo capitano: el qual domo li Istri: del tutto le destruseno et ruinorono. et mandorono Coloni in le prenominate Citta. Tuditano capitano de Romani. Breno. Pola Parenzo Egida et Trieste, come nela particular description diremo. Et doppo destruta Roma da Breno bellicosissimo capitano de Franzosi. qual passo de Franza in Italia con Tresento millia ferocissimi combatenti ad acquistarsi nove sede et habitatione (come scrive Iustino) per labondante cresciuta multitudine in Franza. Laqual Roma cosi [p. 4 modifica] [p. 5 modifica] [p. 6 modifica] [p. 7 modifica] [p. 8 modifica] [p. 9 modifica] [p. 10 modifica] [p. 11 modifica] [p. 12 modifica] [p. 13 modifica]

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