Portale:Teatro/Sezioni

Da Wikisource.
Gestione delle sezioni del Portale Teatro

Nuvola filesystems folder blue open.png Categoria: Gestione del portale teatroPortale teatro  Nuvola apps noatun.png Gestione delle sezioni del portale 


Questa pagina permette di visualizzare e modificare ciò che si vuole che appaia nei riquadri di cui è composto il Portale Teatro.

  • Per modificare il contenuto delle singole sezioni clicca sul link [modifica] nell'intestazione di ciascuna di esse
N.B. I cambiamenti apportati alle sezioni di questa pagina saranno visibili immediatamente sul portale!

Come funziona[modifica]

La pagina Portale:Teatro contiene l'intestazione e l'impalcatura tabellare nelle cui celle sono richiamate le sezioni elencate qui sotto.

  • I contenuti delle sezioni sottostanti sono contenuti entro dei tag <section> che ne permettono la trasclusione selettiva.

Alcune delle sezioni sottostanti a loro volta tramite la funzione del parser "switch" alternano nel medesimo riquadro contenuti quotidianamente diversi.

  • Questi contenuti sono presenti in pagine apposite e sono anch'essi richiamati tramite transclusione selettiva.

Domande?[modifica]

Se hai domande, dubbi, proposte o necessiti di chiarimenti lascia un messaggio nella pagina di discussione o chiedi lumi a qualche amministratore.

Sezioni del portale[modifica]

Intro[modifica]

Benvenuti nel Portale del teatro di Wikisource: da qui si può partire per muoversi tra le schede di tutti gli autori e leggere inviti alla lettura delle opere presenti: buona navigazione!


Autore in evidenza[modifica]

Autore in evidenza
Autore in evidenza
Seneca.jpg
Lucio Anneo Seneca, (in latino Lucius Annaeus Seneca) anche noto come Seneca o Seneca il giovane (Cordoba, 4 a.C. – Roma, 65), è stato un filosofo, politico e drammaturgo latino.

Nei suoi drammi troviamo il rovesciamento della virtus, presente nel resto del corpus della sua produzione. I personaggi delle sue tragedie, emersi dalla tradizione mitica greca, offrono un catalogo completo di comportamenti umani, in special modo le esperienze del male e della morte: uccisioni, incesti, magia nera, cannibalismo e follia; tutto in un clima di sfrenata ed irrazionale violenza.

Caratteristica l'assenza del "deus ex machina", simbolo di conciliazione e lieto fine, in cambio di uno spaccato di vita in cui non esiste alcuna soluzione o rimedio la male commesso o ricevuto. I protagonisti sono condannati ad un destino, apparentemente privo di senso, ma del tutto normale in un mondo divenuto preda delle forze del male.

... consulta i testi su Wikisource



Invito alla lettura[modifica]

Invito alla lettura
Invito alla lettura
Adelchi sconfitto da Carlo Magno, decide l'esilio.
Adelchi, tragedia scritta da Alessandro Manzoni, pubblicata nel 1822, narra le vicende dell'omonimo figlio di Desiderio, re dei Longobardi, nel periodo della caduta del suo regno tra il 772 e il 774, ad opera di Carlo Magno. Il destino infausto trascina in rovina anche la sorella del giovane principe, Ermengarda, rifiutata come sposa, per ragioni politiche, dal re dei franchi. La tragica sorte dei protagonisti pone le basi per il primo sviluppo della Divina Provvidenza, il fulcro tematico de I promessi sposi.

Nel coro, che comincia con i versi divenuti famosi, Manzoni descrive la tragica fine della dolce e fragile Ermengarda, incapace di sopportare il suo crudele destino...

parsa le trecce morbide
su l’affannoso petto,
lenta le palme, e rorida
di morte il bianco aspetto,
giace la pia, col tremolo
sguardo cercando il ciel


Leggi il resto....


Dietro le quinte[modifica]

Dietro le quinte
Dietro le quinte
NAMA Masque esclave.jpg

La Commedia nasce da un corteo simile a quello della tragedia, ma meno solenne, il comus (gr. κῶμος) una manifestazione cittadina sempre in onore di Dioniso che terminava con un canto fallico. Il clima ludico favoriva una partecipazione diretta del pubblico che spesso rispondeva al coro del corteo. La commedia si caratterizza infatti proprio per la presenza di due cori, un elemento portante delle opere di Aristofane.


Teatro del giorno[modifica]

Teatro del giorno
Teatro del giorno


Taormina


—II secolo a.C.

Celebrato sito archeologico, per la bellezza e la straordinaria conservazione dei suoi resti, è il teatro antico più grande (dopo quello di Siracusa) della Sicilia. L'alto numero di resti in mattone fanno propendere per una ricostruzione in epoca romana su un preesistente teatro di stampo ellenistico. Ancora presente l'antica skenè, con le colonne di ordine corinzio e il proscenio a ridosso della cavea, che conserva immutato il fascino dell'antico splendore. La notevole acustica permette ancora spettacoli di ogni genere, ritagliati in una cornice naturale senza paragoni.

...fai un salto sulla scena!



Indice degli autori[modifica]

Autori
Fairytale fonts.png
Indice degli autori
Opere
Kpdf bookish.svg
Indice delle opere
Ricorrenze


Ultimi testi inseriti[modifica]

P culture.svg
Ultimi testi inseriti


  1. Agamennone (Alfieri)
  2. Macbeth (Shakespeare)
  3. Le rane (Aristofane)
  4. Tieste (Foscolo)
  5. Saul (Alfieri)
  6. I Persiani (Eschilo)
  7. La tempesta (Shakespeare)
  8. Adelchi (Manzoni)
  9. Edipo re (Sofocle)
  10. Una partita a scacchi (Giacosa)
  11. La Cortigiana (Aretino)
  12. Tommaso Moro (Pellico)
  13. Medea (Seneca)
  14. La bottega del caffè (Goldoni)
  15. Artaserse (Metastasio)




Rilettura del mese[modifica]

Rilettura del mese
Rilettura del mese

Le rane di Aristofane
(trad. di B.e P. Rositini,1545)

Le rane.djvu


Aiutaci![modifica]

Aiutaci!
Vuoi aiutarci a migliorare il portale teatro? Vuoi suggerire un autore per metterlo in vetrina? Conosci un testo interessante da suggerire ai lettori? Fai un salto dietro le quinte e troverai certamente un ruolo adatto a te!