Scola della Patienza/Parte seconda/Capitolo IV

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
PARTE SECONDA CAPITOLO IV

../Capitolo III ../Capitolo V IncludiIntestazione 3 aprile 2009 50% Da definire

Parte seconda - Capitolo III Parte seconda - Capitolo V

Come l’afflizzione insegna la prudenza e la modestia

Vi fu un gentil’huomo Cesarmontano in Fiandra degno veramente di ogni lode. Questo dovendo condurre alle scuole un suo figliuolino per imparare le prime lettere, per comportarsi come un Padre serio e prudente, cominciò la cosa in questo modo. E prima fingendo di voler portare via un presente al maestro, si mise sotto il mantello un fascio intero di verghe, e poi disse al figliuolo: horsù figlio vieni quà, che io ti voglio menare alla scuola. Era allora Rettore delle scuole un grande huomo chiamato Nicolò Steeger. A questo presentatosi all’hora innanzi il detto huomo insieme col figliuolo, così cominciò a dire: io Signor maestro vi consegno questo mio figliuolo per insegnarli e lettere e buoni costumi e alla vostra cura il più che posso lo raccomando. Che se non si porterà bene, vi prego a castigarlo come conviene e a non risparmiare con lui le verghe, e dicendo questo si mandò giù il mantello e gli diede un buon mazzo di verghe aggiungendovi ancora una promessa molto liberale, con dirgli che finite che fossero quelle, gliene havrebbe portate dell’altre. E questo è allevare i figliuoli seriamente e da dovero, acciocchè poi siano ben creati e facciano buona riuscita. Racconta questo il P.Fr. Filippo Bosquier famoso predicatore dell’ordine di S.Francesco, che ancor egli in quel tempo andava alla medesima scuola. Salomone discorrendo dell’indole puerile dice così: (La stoltezza è attaccata al cuore dei fanciulli. E la verga della disciplina ne la caccierà via). Christo N.S. come primo e sapientissimo maestro, che sà molto bene quale sia l’indole nostra, per farci lasciare le cose puerili e per levarci l’insolenza nostra, non perdona alle verghe poichè castiga molto bene quegli che si piglia per figlio. Anzi come dice l’Ecclesistico: (Gliene dà spesso qualche rimenata). Et a quei figli che in questa maniera sono flagellati, ne risulta questo bene e questo giovamento, che con la verga della disciplina si leva loro dal cuore quella pazzia che ordinariamente vi sta attaccata. Et a questo modo imparano la Prudenza e la Modestia ossia l’Humiltà come hora mostreremo.

§ Paragrafi