Pagina:Notizie del bello, dell'antico, e del curioso della città di Napoli.djvu/377

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 377 —

Sebeto, fiumicello a levante di Napoli — 11 — A cui fu edificata un’edicola — 318

Sedile del popolo, dove era anticamente situato. Sue vicende sotto Alfonso d’Aragona, che lo fece abbattere. Varie opinioni e discordi sopra ciò — 299

Sedili Napilitani. Incertezza della loro precisa origine — 274 — Detti Seggi — Portici — Piazze — Teatri — e Tocchi. In quali epoche e perchè così chiamati — 292 e 293 — Riformati sotto la dominazione Sveva, e ridotti da 29 al numero di dieci, de’ quali nove per l’ordine equestre, ed uno pel popolo. Loro denominazione — 298 — In tempo degli Angioini furono da dieci ridotti a cinque, cioè Nilo, Capoana, Montagna con Forcella, Porto e Portanova. Posteriormente ampliati ed abbelliti — 301 — Aboliti con Sovrano editto del 25 di aprile del 1800 — 303 e 304

Seggi o Sedili, furono in origine 29. Loro nomi — 294 a 298

Segretario Generale d’Intendenza — 247

Sementini, ch. medico Napolitano — 79

Senato Regio per gli affari Municipali di Napoli, sua composizione, sue attribuzioni, titolo d’onorificenza con che viene decorato — 305

Seneca, gran filosofo ed uomo di Stato, educatore, e ministro di Nerone — 100

Serao, dotto medico e facondo scrittore in zoologia — 146

Serapide, falso nume de’ gentili — 276

Sergio I, Duca di Napoli — 185

Sergio II, Duca di Napoli — 190

Sergio III, Duca di Napoli — 192

Sergio IV, Duca di Napoli — 192

Sergio V, con suo figlio Giovanni, Duca di Napoli — 194

Sergio VI, Duca di Napoli — 194

Sergio VII, ultimo Duca di Napoli — 194

Serra, scrittore di economia politica — 144

Severino (Marco Aurelio) naturalista e medico famoso — 136

Sicone, Principe Beneventano; stretta Napoli con formidabile apparato di guerra, ne ruppe il muro verso il mare, e l’obbligò a venire a patti — 188

Simone, pittore — 152

     Celano — Vol. I. 48