Pagina:Castiglione - Il libro del Cortegiano.djvu/384

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
368 indice delle materie.


Capitani antichi come venisseroo onorati, 248. — Capitani antichi letterati, 52, — Che diedero opera alla musica, 63. — Capitano motteggiato, 148.

Capitolio vuol che si dica, e non Campidoglio, il Castiglione, 47.

Capitolio, tradito da Tarpea, 136.

Cappellano. (Vedi Messa.)

Capponi rubati astutamente da certo Ponaio scolare siciliano in Padova ad un contadino, 138. (Vedi Campanile e Ponaio.)

Cappuzzo, proprio de’ Fiorentini, 102.

Capua saccheggiata da’ Francesi, 211.

Capuana gentildonna, castissima; sua maravigliosa costanza in morire per conservarsi intatta, 212.

Cara (Marchetto) eccellente cantore, 50.

Cardinal di Pavia motteggiato, 142, 143, 148.

Cardinale giovane, sua usanza singolare, 84. — Cardinali, perchè non nominati nelle preghiere della Chiesa il venerdì santo, 183. — Altro molto contro i medesimi, 142. — Altro di Ratfaello d’Urbino, 145, 146.

Carestia di ciò di che avrebbero più bisogno, patiscono i principi, 245.

Carillo (Alonso), sua acuta e mordace risposta alla signora Boadilla, che l’avea motteggiato, 145, 161. — Altra faceta alla regina, 147. — Villanamente morde la suddetta signora Boadilla, 161.

Carlo principe di Spagna, Iodato, 273.

Carlo re di Francia, lodato, 132, (Vedi Parmegiana.)

Casi nuovi muovono a riso, 130.

Castellina; suo assedio accennato, 127.

Castigare non si dovriano gli uomini’ de’ vizii, se fossero affatto naturali, 250. (Vedi Leggi.)

Castiglia; regno di Castiglia dato in dote da Isabella a Ferrando, fu minor della riputazione che ella gli diede, per cagione delle maravigliose sue virtù, 199. — Fu avanti ad Isabella occupato da’ grandi, ivi.

Castiglione (conte Baldcssar) scrisse il libro del Cortegiano ad istanza di Alfonso Ariosto, 7, 307, 315. — E per suggerimento del re di Francia,
308. — Perchè si movesse a pubblicarlo, 1 — Ribatte alcune accuse mosse contro il suo libro, 3. — Quali norme si sia proposto nella scelta delle parole, 4, — Sue opinioni intorno alla lingua ed alla ortografia italiana, 3 e seg., 46 e seg.— Fu in Inghilterra, 8, 226. — Sua modestia, 169. — Sua molta pietà, 267. — Biasima l’amor sensuale, 287.

Castiglio spagnuolo, ottimo Cortegiano; per tale è mostrato a certe gentildonne un vaccaro bergamasco, 133.

Castità necessaria tanto nelle donne, quanto negli uomini, per la certezza de’ figlioli, 202.

Catilina; sua congiura scoperta da una donnicciuola, 126. (Vedi Cicerone, e Donnicciuola.)

Catone ironicamente faceto, 143. — Sua curiosa domanda, 146.

Catoniana severità, 203.

Catri; monte di Catri, 305.

Cattivi non possono essere amici, 104.

Cavalcatori non buoni, di qual nazione, 127.

Cavaliere; officio suo è difender la verità, 204.

Cavalieri del Gartier, sotto ’l nome di San Giorgio, nella casa d’Inghilterra, 170.

Cavalieri del Toison d’oro, nella casa di Borgogna, 170.

Cavalieri dì San Michele, nella casa di Francia, 170.

Cavallereschi- esercizii ben praticati da alcune gentildonne, 126.

Cavalli, come debbansi disciplinare, 233.

Cavallo; volteggiare a cavallo conviene al Cortegiano, 32.

Cavallo che fuggiva dall’arme quanto dovesse stimarsi; facezia acuta, 131.

Caucaso monte; suoi efferati abitatori, 232.

Causa; dee esser maggior del suo effetto, 277.

Causidiche eloquenti furono alcune donne, 181.

Causidici; loro arte e sottilità son la ruina delle leggi e de’ giudicii, 267.

Caute più degli uomini perché soglian esser le donne, 180.