Pagina:Doni, Anton Francesco – I marmi, Vol. II, 1928 – BEIC 1814755.djvu/276

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indice dei nomi 271


Soderini Piero, non ha statue in Firenze, II, 22.

Sofferroni Matteo, interlocutore, I, 230-236.

Sofia, imperatrice, provoca la vendetta di Narsete, I, 233.

Sogni di frate Angelico, vedi Angelico (frate).

Soldo, maniscalco, interlocutore, I, 230-236.

Sole, fonte, II, 221.

Solone, impone il matrimonio, II, 181, 182; assolve il figlio, condannando il padre, II, 200.

Sonaglio delle donne, libro, I, 48.

Spagna, terribili battaglie vide di Annibale, II, 5; portavi le armi Pompeo, II, 132.

Spagnola, foggia di calzare, I, 208.

Spagnoli, oppressori, I, 150.

Spagnuoli, vedi Spagnoli.

Sparta, asservita da Alessandro, II, 131.

Spartani, vedi Lacedemoni.

Spedato, vedi Peregrini accademici.

Spensierato, vedi Peregrini accademici.

Spinola Gregorio, gentiluomo genovese, com’ebbe un raro libro, II, 151-152.

Spirito Francesco, da Verona, scrive al Doni, II, 220-222.

Squitti, interlocutore, I, 237-239.

Stefani Ruberto, vedi Etienne Roberto.

Stilpone, filosofo, caro a Tolomeo Vili d’Egitto, II, 164.

Stoici, approvano solo la virtú, II, 61; menzionati, II, 67.

Stracco, vedi Peregrini accademici.

Stradino, vedi Mazzuoli Giovanni.

Strascino, vedi Campani Niccolò.

Strozzi, palazzo, vedi Firenze.

— Francesco, traduttore di Tucidide, I, 184; forse lodato in II, 23.

— Pietro, vinto su la Scrivia, I, 277; non molto probabilmente accennato in II, 23.

Stucco, personaggio di opere del Doni, I, 24; vedi Peregrini accademici.

Stufa (della) Enea, sua arguzia, I, 216; interlocutore, I, 274-279.

Svegliato, vedi Peregrini accademici.

Svetonio Caio Tranquillo, scrisse dei dodici Cesari, I, 161.

T

Talamone, stupendo navilio capitatovi e sparito, I, 222, 226-228.

Tamagnino, tessitore di brache mirabili, II, 14.

Tamburino, sua qualitá proverbiale, I, 144.

— Cozzone, ha moglie arguta, I, 219.

— Grifone, strologato da un greco, II, 101-102.

Taranto, usi matrimoniali, II, 184.

Tarentini, usi nuziali, I, 74.

Tarento, vedi Taranto.

Tarquinio, sforzò Lucrezia, I, 42-43.

Tatti Iacopo, detto il Sansovino, lodato, I, 69.

Tebani, mandano a studiar le leggi dei lacedemoni, II, 195-198.

Tebano, cittadino, al mercato d’Atene, II, 202-203.

Tedaldi Papi, interlocutore, I, 267-273 .

Tedeschi, vinti da Mario, II, 132.

Tempo, interlocutore, II, 171-186.

Teoclea, sorella di Pitagora, compone un libro da altri poi sac-