Novellette e racconti
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Indice
- Ritratto

- Brevi notizie su la vita dell'autore

- Al lettore

- I. La Dote

- II. Il Bevitore

- III. Burla fatta ad un Parrucchiere

- IV. Strana beffa fatta da una Signora a un brutto Damerino

- V. I Ladri

- VI. Furberia di tre fanciulli che si fingevano pitocchi

- VII. Il Terrore per equivoco

- VIII. Se sieno migliori le fatture forestiere o le nostrali

- IX. Divorzio di nuova specie

- X. Furto fatto ad un Caffettiere

- XI. Il Ladro che per rubare perde il suo

- XII. Il Gabbamondo, o sia, Meglio è fringuello in man, che in frasca tordo

- XIII. Ladro scoperto in una chiesa

- XIV. L'Avaro punito

- XV. Nuovo modo di educazione

- XVI. Ammirabile fedeltà di un cane

- XVII. Irriflessione abituale di un servo

- XVIII. Maniera con cui fu convertito un ricco crudele verso i suoi simili

- XIX. Curioso contegno di certe donnicciuole abitanti presso una casa in cui si appiccò il fuoco

- XX. Donne frenate dal timore della Gazzetta

- XXI. Modo con cui un condannato fuggì dalle carceri

- XXII. Di uno che morì per avere scioccamente ingojato dell'oro

- XXIII. Contesa di donne e loro rapacificamento

- XXIV. Di un ubbriaco che dormì nell'altrui casa

- XXV. Lettera e novella ad un amico che domanda come debba contenersi con un suo figliuolo d'anni sedici molto inclinato a' passatempi

- XXVI. Di uno che credette di aver trovato un liquore che preservasse da morte

- XXVII. S'insegna ad una moglie il segreto per vivere in pace col marito

- XXVIII. Nuova moda con che una donna rubò un'altra

- XXIX. Ladro che portò sul fatto la pena del suo delitto

- XXX. Come un Padre troppo rigido siasi corretto

- XXXI. Il Correttore collerico

- XXXII. Il Contrattempo

- XXXIII. Il Ladro portato per sua vergogna in trionfo

- XXXIV. Di uno Zotico che comperò una polizza di lotto

- XXXV. Accidente occorso ad una Pastorella

- XXXVI. Come alcuni Schiavoni facessero partire svergognati due paladini

- XXXVII. Ridicola condotta di uno Spilorcio

- XXXVIII. Come il pronto ingegno può talora salvare dalle disgrazie

- XXXIX. Ridicolo effetto di una paura

- XL. Aneddoto di un Pittore stravagante

- XLI. La fuga per ispavento equivoco

- XLII. La finta religiosità

- XLIII. Loquacità nata dalla stizza

- XLIV. Spavento incusso ad un Paladino da un uomo pacifico

- XLV. Rara invenzione di cosa smarrita per ismemoraggine

- XLVI. Il Nuotatore incauto

- XLVII. Il finto Ammalato

- XLVIII. Sottile astuzia di un Ladro

- XLIX. Il Dolore dei denti

- L. I Cercatori di un tesoro immaginario

- LI. Spavento, unico frutto raccolto da un cercatore di tesori

- LII. Assalitori colti sul fatto dai birri

- LIII. Necessità di non ragionare ad alta voce de' fatti suoi per le strade

- LIV. Avventura di un Avaro

- LV. Si narra come uno scioccherello fu colto alla rete da una uccellatrice

- LVI. Il Mantello rapito

- LVII. Celia fatta ad un Giovane che spacciavasi per leone, e col fatto si manifestò per coniglio

- LVIII. L'artifizio riuscito vano

- LIX. L'Uomo bisbetico

- LX. Inutilità del pensare a' casi avvenire

- LXI. Curioso bisbiglio di donne per un nonnulla

- LXII. Il Pazzo che vuol farla da medico

- LXIII. Il Giovane malpratico del mondo

- LXIV. Il mantello altrui acconciato alla propria statura

- LXV. Il Dente posticcio

- LXVI. Avventura di un Religioso che si mascherò per assistere inosservato al teatro

- LXVII. Il Suonatore a suo dispetto

- LXVIII. Il Quadro d'Imeneo

- LXIX. Medicina usata da' Medici nel curar sè stessi

- LXX. Industre maniera di esplorare l'indole e le inclinazioni dei fanciulletti

- LXXI. Curiosi effetti che possono nascere dalla paura

- LXXII. Il coraggio a proposito può avvilire i millantatori

- LXXIII. Si narra come una Giovane si vendicò di un Avvocato linguacciuto che si era fatto beffe del fratello di lei

- LXXIV. Si narra come un povero Giovane si liberò dalla tristezza cagionatagli da una vincita al lotto

- LXXV. Gli Scrittori plagiarj

- LXXVI. Fantasia di un pazzo

- LXXVII. L'Incostanza

- LXXVIII. Sul prender vendetta

- LXXIX. Osservazione sull'alterazione cagionata negli uomini dalle ricchezze

- LXXX. Le Donne cambiate

- LXXXI. Il Bevitore, o sia regola per dar giudizio di altrui

- LXXXII. La Speranza

- LXXXIII. Il Pittore di ritratti

- LXXXIV. L'Iperbole

- LXXXV. Trappola tesa ad un Oste

- LXXXVI. Storia vera

- LXXXVII. Storia di due Infermi

- LXXXVIII. Il nuovo Studioso della natura

Novelle orientali
(1841)
- I. Avventure della figliuola di un Visir

- II. Crudeltà non più udita di un padre

- III. I tre Truffatori

- IV. I due Orsi

- V. Tratto raro di generosità di un Califfo

- VI. Allegoria

- VII. Allegoria sull'Amicizia

- VIII. Le due pantofole

- IX. I due Astrologhi

- X. Astuzia particolare di una femmina

- XI. Il Cieco ammogliato

- XII. Bella risposta data da un Visir ad un Sultano, il quale si era mirato attentamente allo specchio

- XIII. L'Uomo di corte virtuoso

- XIV. Modo ingegnoso usato da un Visir per liberare il suo signore, il quale per la poca sua prudenza, era stato fatto prigione

- XV. Atto straordinario di generosità di un Egiziano

- XVI. Gratitudine particolare e sentimenti di generosità fra due Signori arabi

- XVII. Di una bella risposta data da un Medico cristiano ad un Califfo

- XVIII. Come un Mago facesse desistere un Dervis dall'esercizio della pittura

- XIX. Giustizia di un Sultano

- XX. Tratti diversi di Bahalul, buffone d'Arun-Errechid

- I. Avventure della figliuola di un Visir
