Pagina:Iliade (Monti).djvu/663

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330 tavola

3. Detto Sminteo, ivi. Punisce i Greci colla peste, ivi. È placato da essi coll’ecatombe, 14. Conforta i Troiani a non fuggire, 102. Difende Enea da Diomede, 122. Propone a Pallade di far sospender la guerra col duello d’Ettore, 166. È mandato da Giunone a Giove. II, 60. Giove lo manda in soccorso d’Ettore e de’ Troiani 63. Risana Ettore, e gli infonde nuova lena, 64. Marcia alla testa de’ Troiani, 66. Spaventa i Greci coll’egida, 68. Riempie il fosso, e abbatte il muro de’ Greci, ivi. Allontana Patroclo dal muro di Troia, e consiglia Ettore a tornare in battaglia, 114, 115. Mette scompiglio nei Greci, 115. Percuote Patroclo sul dosso, e gli fa cader tutte l’armi, 118. Chiama Ettore a difendere il cadavero d’Euforbo, 126. Conforta Enea alla battaglia, 135. Instiga Ettore a vendicar la morte di Pode, 145. Muove Enea contra Achille, 196. Fa avvertito Ettore di non combattere, 206. Fa che Agenore s’opponga ad Achille, 234. Inganna Achille sotto sembianza d’Agenore, 236. Copre di nebbia il cadavero d’Ettore, 266. Fa cader di mano la frusta a Diomede, 274. Prega gli Dei a far rendere a’ Troiani il cadavero d’Ettore, 294.

Apseude, ninfa Nereide. II, 155.

Aquilone, vento. I, 126.

Arcadi, popoli. I, 51, 170.

Arcesilao, cap. de’ Beozii. I, 46. Ucciso da Ettore. II, 67.

Archepolemo, auriga d’Ettore. I, 198.

Archiloco, figl. d’Antenore, capitano de’ Troiani. I, 60. Ucciso da Aiace. II, 51.

Areilico, padre di Protenorre. II, 51.

Areitoo, padre di Menestio, re d’Arna, portatore di clava. I, 165, 170.

Arene, città. I, 50.

Aretaone, ucciso da Teucro. I, 144.

Aretirea, città. I, 50.

Areto, ucciso da Automedonte. II, 142.

Argissa, città. I, 56.

Argo. I, 31.

Argo città. I, 2, e altrove più volte.

Arisbante, padre di Leocrito. II, 136.

Arisbe, città. I, 60, 144. II, 215.

Arma, luogo. I, 46.

Armonide, padre di Fereclo. I, 107.

Arna e Arne, città. I, 47, 165.

Arpalione, figl. di Pilemene. II, 25.

Arpia. II, 91.

Arsinoo, padre d’Ecamede. I, 284.

Ascalafo, figliuolo di Marte e d’Astioche, capitano. I, 47. Va alla battaglia, 212. È confortato a combattere da Idomeneo. II, 19. È ucciso da Deifobo, 21.

Ascania, terra. I, 61.

Ascanio, capitano de’ Troiani. I, 61. Figlio d’Ippozione. II, 31.