Pagina:Iliade (Monti).djvu/660

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delle cose notabili 327
di partirsi da Troia, I, 210. Consente di richiamare Achille, 213. Manda Menelao a svegliare Aiace e Idomeneo, 239. Sveglia Nestore, 240. Si arma alla battaglia, 260. Fa grande strage de’ Troiani, 263. Uccide Ifidamante e Coone, figliuoli di Antenore, 269. Ferito da Coone si parte dal campo, 270. Nettunno gli parla in sembianza di vecchio. II, 40. Fa la pace con Achille, 181. Gli fa portare i regali promessi, e giura di non aver tocca Briseide, 187.

Agapenorre re, figl. d’Anceo, cap. degli Arcadi. I, 51.

Agastene d’Augeia, padre di Polisseno. I, 52.

Agastrofo, figl. di Peone, ucciso da Diomede. I, 273.

Agatone, figl. di Priamo. II, 302.

Agave, ninfa Nereide. II, 155.

Agavo, figl. di Priamo. II, 302.

Agelao, figl. di Fradmone. I, 195, 271.

Agenore, figl. d’Antenore, uccide Elefenorre. I, 100. Suoi fatti in guerra, 262. Capitano insieme con Paride e Alcatoo, 296. Compagno d’Enea. II, 20. Uccide Clonio, 67. S’oppone solo ad Achille, 235. Lo colpisce invano, e Apollo lo libera dal pericolo, ivi.

Aglaia, moglie di Caropo e madre di Nireo. I, 54.

Aiace, figl. di Telamone, maggiore dell’altro Aiace. I, 49. Uccide Anfio, 129. Uccide Acamante, 143. È tratto a sorte per far duello con Et-
tore, 172. Viene con esso alle mani, 173. Si dividono amici, 176. Uno de’ deputati da Nestore per andar a placare Achille, 215. Ambasciata di detti deputati, 216. Gli è messo addosso lo spavento da Giove, 281. Va con Teucro in soccorso di Menesteo, 306. Uccide Epicle, compagno di Sarpedonte, 307. Gli appare Nettunno sotto sembianza di Calcante, e lo incoraggia. II, 3. Sfida Ettore; e veduta volare un’aquila, prende a suo favore quell’augurio, 32. Colpisce Ettore con un sasso, 49. Uccide Archiloco, 51. Uccide Irzio, 53. Uccide Caletore, 70. Accorre nella morte di Patroclo, e difende il suo cadavere, 128. Uccide Ippotoo, che strascinava il detto cadavere, 134. Uccide Forci, ivi. Giuoca alla lotta con Ulisse, 286. Giuoca alla lancia con Diomede, 289. Giuoca al disco, 290.

Aiace, figl. d’Oileo, cap. de’ Locri, minore dell’altro Aiace. I, 48. Gli appare Nettunno, sotto sembianza di Calcante, e lo incoraggia. II, 3. Ferisce Satnio, 51. Prende vivo Cleobolo, e l’uccide, 99. Riprende Idomeneo, 277. Giuoca al corso con Antiloco, figlio di Nestore, 287.

Alastore, ucciso da Ulisse. I, 132.

Alastore, compagno di Mecisteo. I, 199. II, 17. Padre di Troe, 210.

Alcandro, ucciso da Ulisse. I, 132.