Pagina:Iliade (Monti).djvu/684

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delle cose notabili 351
Orsiloco, figlio di Diocle, ucciso da Enea. I, 126.

Orsiloco, ucciso da Teucro. I, 196.

Orte, luogo. I, 56.

Orteo, cavaliere de’ Troiani. II, 31.

Oto, figlio d’Aloeo, lega Marte. I, 120.

Oto cillenio, capitano e compagno di Megete, spogliato dell’armi da Polidamante. II, 74.

Otreo, soccorso da Priamo, quando andò in Frigia, nella guerra colle Amazzoni. I, 70.

Otrinteo, padre d’Ifizione. II, 207.

Otrioneo, ucciso da Idomeneo. II, 15.


P


Paflagoni, popoli. I, 61.

Pallade. V. Minerva.

Pammone, figlio di Priamo. II, 302.

Pandaro, figlio di Licaone, capitano de’ Troiani. I, 60. Instigato da Pallade, ferisce Menelao, contra la fede data, 87. Ferisce Diomede, 109. Risponde a Enea, 112. Accetta di montare sul suo cocchio, 114. È ucciso da Diomede, 116.

Pandione, scudiere di Teucro. I, 306.

Pandoco, ferito da Aiace. I, 279.

Panope, luogo. I, 47. II, 134

Panope, padre d’Epeo. II, 284.

Panopea, ninfa Nereide. II, 155.

Panto, padre di Polidamante.
II, 74, 163. Padre d’Euforbo, 125.

Pantoo, uno de’ seniori de’ Troiani. I, 69.

Parca. I, 39. II, 186.

Paride. V. Alessandro.

Parlamento. I, 3,22, 177, 178. II, 193.

Parrasia, regione. I, 51.

Partenio, fiume. I, 61.

Pasitea, una delle Grazie, promessa da Giunone per moglie al Sonno. II, 45.

Patroclo, figlio di Menezio, per ordine d’Achille consegna Briseide agli araldi d’Agamennone. I, 15. Giove accenna a Giunone il combattimento che seguirà per causa della sua morte, 204. Apparecchia il convito a’ deputati che andarono per tentare di placar Achille, 217. È mandato da Achille ad intendere chi sia il ferito portato fuori del campo da Nestore, 283. S’incontra in Euripilo ferito, 291. Lo medica, 292. Chiede ad Achille di condure, vestito delle sue armi, i Mirmidoni in soccorso de’ Greci. II, 87. Attacca i Troiani, 97. Uccide Pirecmo, ivi. Uccide Areilico, 98. Uccide Pronoo, 102. Uccide Testore ed Erialo, con molti altri de’ Troiani, ivi. Uccide Trasimelo, 105. Uccide Sarpedonte, ivi. Uccide Stenelao, 109. Fa grande strage de’ Troiani, 114. Essendo per impadronirsi delle mura di Troia, è rigettato tre volte da Apollo, ivi. Uccide Cebrione, 116. S’affronta con