Dialogo de la caccia de' falconi, astori, et sparvieri/Dialogo de la caccia de' falconi, astori, et sparvieri

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Dialogo de la caccia de' falconi, astori, et sparvieri

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Elogi all'autore Discorso del la caccia de li smerigli, de l'astorelle et dei falconi alle pernici



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Codroipo - Dialogo de la caccia de' falconi, astori, et sparvieri, 1614 (page 19 crop).jpg

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de' Falconi, Aſtori, & Sparuieri.

Codroipo - Dialogo de la caccia de' falconi, astori, et sparvieri, 1614(2) (page 19 crop).jpg


NE la Patria del Friuli ſiede vn'antico, & nobiliſſimo Caſtello nominato Arijs, adorno di belli, & ſignorili edificij, irrigato dal fiume Stella;Arijs, caſtello. il quale, bagnando lo ſpatioſo piano da la più uaga parte, conduce le ſue tranquille, & lucide onde nel ſeno del mare Adriatico. Queſto principale ornamento è poi accompagnato da molti altri non meno riguardeuoli, & ſpecialmente da vna vaga, & fruttifera campagna, cinta in molte parti da verdi, & amene ſelue. in tutti i luoghi di questo nobiliſſimo fiume ſi vede, & ſi hà in ogni tempo gran copia del più ſegnalato peſce, che ne la [p. 2 modifica]

Patria ſi ritroui; ilquale da' Peſcatori con hami, & con reti è preſo in diuerſe maniere con grandiſſimo piacere de' riguardanti. in queſta campagna, oltre l'vbertà, & fertilità d'ogni ſorte di frutto al viuer humano appartenente, ſi troua gran quantità di pernici, & altre ſorti d'uccelli per la caccia, ouero (come noi ſogliamo volgarmente dire) per la paiſſa dei falconi, de gli astori, & de gli ſparuieri accommodata, & gioueuole molto. Et, ſe con verità lo debbo dire, con molta ragione ſon tenuto a commendare ſommamente la vaghezza de le ſudette ſelue: perche nè dure, nè difficili da caualcare, ma facili, & per tutto diletteuoli ſi dimoſtrano, & non meno copioſe di caccie di lepri, di capri, & di faggiani, che qualunque altra di tutta la Patria. Di queſto ſingoiar luogo con molte altre nobiliſſime Giuriſdittioni hanno per lunghiſſima mano d'anni hauuto il dominio gl'Illuſtiſſimi Signori Sauorgnani; li quali con gran valore, con molta ſplendidezza hanno illustrato non meno la famiglia loro, che la Patria tutta. Onde il grido del nome loro è già glorioſamente ſparſo per tutta Europa. Ne' l'anno de la fruttifera incarnatione del figliuolo di DIO mille cinquecento cinquantaotto era Signore del già detto Caſtello il Magnanimo Signor Giacomo Sauorgnano, di queſta generoſa Caſa vſcito; il quale per virtù heroiche fù, mentre viſſe, non meno riguardeuole, che qualunque altro de' nobiliſſimi antenati ſuoi. Con queſto Signore hebbe il Caualier Codroipo mio padre vna ſtretta amicitia, & conuerſatione, contratta ne la più verde età, & [p. 3 modifica]

continouata ſempre con ſegni di ſcambieuole corteſia. & a ciò porgeua loro nobil occaſione la vicinanza de luoghi: eſſendo che non più d'vn miglio è lontano il Caſtello d'Arijs dal picciol luogo di Iſernico, Giuriſdittione già conceduta a gli antenati mieiIſernico Caſtello da la Sereniſſima Caſa d'Auſtria. Onde in ogni tempo, che eſſo mio padre ſi ritrouaua in Iſernico, egli andaua a viſitarlo: & talhora era preuenuto da la molta corteſia di quel Signore, andando ſpeſſe volte in compagnia a diuerſi ſolazzi, di campagna, & ſpeſſe volte trattenendoſi con grati, & giocondi ragionamenti: ſi come auenne ne l'anno ſopradetto 1558. nel quale ritrouandoſi eſſi nel detto Caſtello d'Arijs inſieme per andare a la caccia, & non potendo per vna gagliarda pioggia, ch'a l'improuiſo loro ſoprauenne, cominciarono a ragionar diffuſamente ſopra tutte le caccie del paeſe. Et perche io alhor giouane ancora mi ritrouai preſente ai loro diſcorſi, &, hauendogli attentamente con mio gran diletto aſcoltati, gli ſerbai ne la memoria, &, giunto a caſa, ne feci di tutti vn compendio; hora, che a la vecchiezza a gran paſſi m'accoſto; parendomi il ragionamento honorato, & degno; hò voluto, a fine che il tempo non lo mandi in obliuione, ridurlo in più ampia forma, & di eſſo farne anco partecipe il mondo. Dico adunque, che il Signor Giacomo Sauorgnano, volto verſo il Caualiere mio padre, incominciò in queſto modo a ragionare. S I G. G I A C O M O. Poiche per l'accidente ſoprauenuto de la pioggia noi non poſſiamo hoggi andare al deſtinato noſtro piacere di campagna, noi debbiamo piamente credere, [p. 4 modifica] [p. 5 modifica] [p. 6 modifica] [p. 7 modifica] [p. 8 modifica] [p. 9 modifica] [p. 10 modifica] [p. 11 modifica] [p. 12 modifica] [p. 13 modifica] [p. 14 modifica] [p. 15 modifica] [p. 16 modifica] [p. 17 modifica] [p. 18 modifica] [p. 19 modifica] [p. 20 modifica] [p. 21 modifica] [p. 22 modifica] [p. 23 modifica] [p. 24 modifica] [p. 25 modifica] [p. 26 modifica] [p. 27 modifica] [p. 28 modifica] [p. 29 modifica] [p. 30 modifica] [p. 31 modifica] [p. 32 modifica] [p. 33 modifica] [p. 34 modifica] [p. 35 modifica] [p. 36 modifica] [p. 37 modifica] [p. 38 modifica] [p. 39 modifica] [p. 40 modifica] [p. 41 modifica] [p. 42 modifica] [p. 43 modifica] [p. 44 modifica] [p. 45 modifica] [p. 46 modifica] [p. 47 modifica] [p. 48 modifica] [p. 49 modifica] [p. 50 modifica] [p. 51 modifica] [p. 52 modifica] [p. 53 modifica] [p. 54 modifica] [p. 55 modifica] [p. 56 modifica] [p. 57 modifica] [p. 58 modifica] [p. 59 modifica] [p. 60 modifica] [p. 61 modifica] [p. 62 modifica] [p. 63 modifica] [p. 64 modifica] [p. 65 modifica] [p. 66 modifica] [p. 67 modifica] [p. 68 modifica] [p. 69 modifica] [p. 70 modifica] [p. 71 modifica] [p. 72 modifica] [p. 73 modifica] [p. 74 modifica] [p. 75 modifica] [p. 76 modifica] [p. 77 modifica] [p. 78 modifica] [p. 79 modifica] [p. 80 modifica] [p. 81 modifica] [p. 82 modifica] [p. 83 modifica] [p. 84 modifica] [p. 85 modifica] [p. 86 modifica] [p. 87 modifica] [p. 88 modifica] [p. 89 modifica] [p. 90 modifica]

& mie è ſtato così caro, & giocondo il ragionamento voſtro che tanto è lontano, che mi ſia paruto lungo, ch'anzi l'hò giudicato breuiſſimo. &, a confeſſare il vero, io reputo di hauer diſpenſato il preſente giorno con mio dilettoſo guſto. percioche voi hauete in ciaſcuna de le parti del voſtro diſcorſo data information tale, ch'ogniuno ne potrebbe hauer di ciò chiariſſimo lume. anzi vi dico di più, che voi hauete deſtato in me vn deſiderio così ardente di godere per l'auenire queſto diletteuoliſſimo diporto, ch'io hò fatto fermo proponimento di trouar falconieri, & ſtruzzieri, & ſpender talhora il tempo anco in queſta honorata caccia.

Il fine de la Caccia de' Falconi, Aſtori, & Sparuieri.


Frater Hieronymus Bigarella Magiſter, & Reuiſor admiſit.

Frater Hieronymus Haſtæus Inquiſitor Generalis Aquil. & Concord. approbauit.

M. Antonius Fiducius.

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D I A L O G O

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de' Falconi, Astori, et Sparvieri.

Codroipo - Dialogo de la caccia de' falconi, astori, et sparvieri, 1614(2) (page 19 crop).jpg


NE la Patria del Friuli siede un'antico, et nobilissimo Castello nominato Arijs, adorno di belli, et signorili edificij, irrigato dal fiume Stella;Arijs, castello. il quale, bagnando lo spatioso piano da la più vaga parte, conduce le sue tranquille, et lucide onde nel seno del mare Adriatico. Questo principale ornamento è poi accompagnato da molti altri non meno riguardevoli, et specialmente da una vaga, et fruttifera campagna, cinta in molte parti da verdi, et amene selve. in tutti i luoghi di questo nobilissimo fiume si vede, et si hà in ogni tempo gran copia del più segnalato pesce, che ne la [p. 2 modifica]

Patria si ritrovi; ilquale da' Pescatori con hami, et con reti è preso in diverse maniere con grandissimo piacere de' riguardanti. in questa campagna, oltre l'ubertà, et fertilità d'ogni sorte di frutto al viver humano appartenente, si trova gran quantità di pernici, et altre sorti d'uccelli per la caccia, overo (come noi sogliamo volgarmente dire) per la paissa dei falconi, de gli astori, et de gli sparvieri accommodata, et giovevole molto. Et, se con verità lo debbo dire, con molta ragione son tenuto a commendare sommamente la vaghezza de le sudette selve: perche nè dure, nè difficili da cavalcare, ma facili, et per tutto dilettevoli si dimostrano, et non meno copiose di caccie di lepri, di capri, et di faggiani, che qualunque altra di tutta la Patria. Di questo singolar luogo con molte altre nobilissime Giurisdittioni hanno per lunghissima mano d'anni havuto il dominio gl'Illustissimi Signori Savorgnani; li quali con gran valore, & con molta splendidezza hanno illustrato non meno la famiglia loro, che la Patria tutta. Onde il grido del nome loro è già gloriosamente sparso per tutta Europa. Ne' l'anno de la fruttifera incarnatione del figliuolo di DIO mille cinquecento cinquantaotto era Signore del già detto Castello il Magnanimo Signor Giacomo Savorgnano, di questa generosa Casa uscito; il quale per virtù heroiche fù, mentre visse, non meno riguardevole, che qualunque altro de' nobilissimi antenati suoi. Con questo Signore hebbe il Cavalier Codroipo mio padre una stretta amicitia, et conversatione, contratta ne la più verde età, et [p. 3 modifica]

continouata sempre con segni di scambievole cortesia. et a ciò porgeva loro nobil occasione la vicinanza de luoghi: essendo che non più d'un miglio è lontano il Castello d'Arijs dal picciol luogo di Isernico, Giurisdittione già conceduta a gli antenati mieiIsernico Castello da la Serenissima Casa d'Austria. Onde in ogni tempo, che esso mio padre ſi ritrovava in Isernico, egli andaua a visitarlo: et talhora era prevenuto da la molta cortesia di quel Signore, andando spesse volte in compagnia a diversi solazzi, di campagna, et spesse volte trattenendosi con grati, et giocondi ragionamenti: si come avenne ne l'anno sopradetto 1558. nel quale ritrovandosi essi nel detto Castello d'Arijs insieme per andare a la caccia, et non potendo per una gagliarda pioggia, ch'a l'improviso loro sopravenne, cominciarono a ragionar diffusamente sopra tutte le caccie del paese. Et perche io alhor giovane ancora mi ritrovai presente ai loro discorsi, et, havendogli attentamente con mio gran diletto ascoltati, gli serbai ne la memoria, et, giunto a casa, ne feci di tutti un compendio; hora, che a la vecchiezza a gran passi m'accosto; parendomi il ragionamento honorato, et degno; hò voluto, a fine che il tempo non lo mandi in oblivione, ridurlo in più ampia forma, et di esso farne anco partecipe il mondo. Dico adunque, che il Signor Giacomo Savorgnano, volto verso il Cavaliere mio padre, incominciò in questo modo a ragionare. S I G. G I A C O M O. Poiche per l'accidente sopravenuto de la pioggia noi non possiamo hoggi andare al destinato nostro piacere di campagna, noi debbiamo piamente credere, [p. 4 modifica] [p. 5 modifica] [p. 6 modifica] [p. 7 modifica] [p. 8 modifica] [p. 9 modifica] [p. 10 modifica] [p. 11 modifica] [p. 12 modifica] [p. 13 modifica] [p. 14 modifica] [p. 15 modifica] [p. 16 modifica] [p. 17 modifica] [p. 18 modifica] [p. 19 modifica] [p. 20 modifica] [p. 21 modifica] [p. 22 modifica] [p. 23 modifica] [p. 24 modifica] [p. 25 modifica] [p. 26 modifica] [p. 27 modifica] [p. 28 modifica] [p. 29 modifica] [p. 30 modifica] [p. 31 modifica] [p. 32 modifica] [p. 33 modifica] [p. 34 modifica] [p. 35 modifica] [p. 36 modifica] [p. 37 modifica] [p. 38 modifica] [p. 39 modifica] [p. 40 modifica] [p. 41 modifica] [p. 42 modifica] [p. 43 modifica] [p. 44 modifica] [p. 45 modifica] [p. 46 modifica] [p. 47 modifica] [p. 48 modifica] [p. 49 modifica] [p. 50 modifica] [p. 51 modifica] [p. 52 modifica] [p. 53 modifica] [p. 54 modifica] [p. 55 modifica] [p. 56 modifica] [p. 57 modifica] [p. 58 modifica] [p. 59 modifica] [p. 60 modifica] [p. 61 modifica] [p. 62 modifica] [p. 63 modifica] [p. 64 modifica] [p. 65 modifica] [p. 66 modifica] [p. 67 modifica] [p. 68 modifica] [p. 69 modifica] [p. 70 modifica] [p. 71 modifica] [p. 72 modifica] [p. 73 modifica] [p. 74 modifica] [p. 75 modifica] [p. 76 modifica] [p. 77 modifica] [p. 78 modifica] [p. 79 modifica] [p. 80 modifica] [p. 81 modifica] [p. 82 modifica] [p. 83 modifica] [p. 84 modifica] [p. 85 modifica] [p. 86 modifica] [p. 87 modifica] [p. 88 modifica] [p. 89 modifica] [p. 90 modifica]

et mie è stato così caro, et giocondo il ragionamento vostro che tanto è lontano, che mi sia paruto lungo, ch'anzi l'hò giudicato brevissimo. et, a confessare il vero, io reputo di haver dispensato il presente giorno con mio dilettoso gusto. percioche voi havete in ciascuna de le parti del vostro discorso data information tale, ch'ogniuno ne potrebbe haver di ciò chiarissimo lume. anzi vi dico di più, che voi havete destato in me un desiderio così ardente di godere per l'avenire questo dilettevolissimo diporto, ch'io hò fatto fermo proponimento di trovar falconieri, et struzzieri, et spender talhora il tempo anco in questa honorata caccia.

Il fine de la Caccia de' Falconi, Astori, et Sparvieri.


Frater Hieronymus Bigarella Magister, et Revisor admisit.

Frater Hieronymus Hastæus Inquisitor Generalis Aquil. et Concord. approbavit.

M. Antonius Fiducius.